L’enoturismo viaggia in camper

Il maxiponte che partirà con la Pasqua e durerà fino al primo maggio è alle porte e, con esso, anche il boom di turisti. Secondo CNA Turismo e Commercio tra gli aderenti alla Confederazione, si stima infatti che di qui a fine mese saranno circa 26 milioni i turisti (di cui 7,5 milioni di stranieri) in Italia: di questi, l’APC – Associazione Produttori Caravan e Camper prevede circa 1 milione di viaggiatori (80% italiani, 20% stranieri) che privilegeranno l’esperienza ricreazionale a bordo di un camper, puntando in particolare sui borghi italiani, massima espressione del patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico del nostro Paese. La voglia di camper e di Turismo in Libertà degli italiani è una realtà ormai consolidata.

Lo certificano i dati di APC che mettono in evidenza una situazione rosea per il settore: nel 2018 l’acquisto di nuovi camper è cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente e sono ormai più di 6.000 gli immatricolati nuovi ogni anno, mentre il numero complessivo dei camperisti italiani e stranieri che hanno solcato le strade del Belpaese ha sforato gli 8.4 milioni, generando un indotto di quasi 3 miliardi di euro.

Numeri in forte crescita, confermati dall’ennesimo boom di questo maxiponte, il cui trend, sempre secondo APC, riguarderà soprattutto la scoperta dei luoghi dell’enoturismo: complice lo stato di salute di un comparto del Made in Italy che vede volare tutti i propri indicatori – primi produttori al mondo, export per 6.2 miliardi, volumi in crescita del 6% – anche le zone di produzione, i vigneti e le cantine suscitano un sempre maggior fascino nei turisti in caravan camper. Ecco dunque le mete enoturistiche più gettonate secondo l’associazione:
1. Bolgheri (Toscana): nel cuore della Maremma Livornese e a due passi dalla Costa degli Etruschi, questa frazione di Castagneto Carducci è la culla dei cosiddetti supertuscan, i vini italiani più famosi al mondo grazie a nomi come Sassicaia, Ornellaia e Masseto. Tra il castello, il famoso Viale dei Cipressi e il rifugio faunistico, questo borgo possiede tutte le caratteristiche ricercate da un turista in libertà;
2. San Gimignano (Toscana): questo piccolo borgo situato nella Val d’Elsa, in provincia di Siena, è la patria di un vino dalle qualità uniche, La Vernaccia di San Gimignano DOCG, prodotta qui fin dal 1200. Lo spettacolare panorama, le caratteristiche torri medievali che gli sono valse la denominazione di “città turrita” e lo zafferano completano la ricca offerta attrattiva di questo gioiello Patrimonio Mondiale Unesco.
3. Barolo (Piemonte): il piccolo paese che ha dato i natali all’omonimo e famosissimo vino è un vero e proprio tempio dell’enoturismo. Barolo è nel pieno delle Langhe, territorio patrimonio dell’Unesco, e, oltre a proporre un panorama mozzafiato da godersi in camper, offre agli enoturisti il caratteristico museo del vino WiMu;
4. Casale Monferrato (Piemonte): punto di partenza per scoprire l’arte e i vitigni di quest’altro patrimonio dell’Unesco, il Monferrato, Casale garantisce ai turisti in libertà un itinerario ricco di borghi medievali, colline, tanto verde e fiere gastronomiche, il tutto innaffiato da vini popolari come il Bonarda e il Barbera;
5. Asolo (Veneto): soprannominata «la città dei Cento Orizzonti» e tra i borghi più belli d’Italia, Asolo è la meta ideale per i camperisti in cerca di storia, arte e aree naturali. Uno dei siti più famosi è sicuramente il castello, sede del teatro intitolato a Eleonora Duse; immancabile per gli enoturisti una visita alle tante cantine del vino italiano del momento, il Prosecco;
6. Montefalco (Umbria): anche in questo caso si tratta di uno dei borghi più belli d’Italia. Circondato dai vigneti, si trova in cima alla collina principale della pianura dei fiumi Topino e Clitunno, rendendo il viaggio dei camperisti totalmente immerso nella natura. Indicata dal FAI nel 2007 come «città ideale d’Italia», è la patria di un’eccellenza enologica come il Sagrantino;
7. Bormio (Lombardia): situata nel Parco Nazionale dello Stelvio, questa nota località turistica della Valtellina è il luogo ideale per vivere un’esperienza all’aria aperta immersa nel paesaggio delle Alpi. I camperisti appassionati di enoturismo possono inoltre visitare le vicine vigne di vini famosi come il Sassella, lo Sforzato e l’Inferno;
8. Caltagirone (Sicilia): in provincia di Catania e patrimonio dell’umanità dal 2002, è celebre per la produzione di ceramica e per le vaste campagne. Da non perdere il borgo di Santo Pietro, immerso in una riserva naturale formata da un esteso bosco di querce. Per gli enoturisti può essere il punto di partenza per scoprire le vigne e le cantine limitrofe di un vino in grande crescita come l’Etna Rosso;
9. Trani (Puglia): tra il mare, il castello Svevo e la cattedrale, Trani garantisce un’esperienza a 360° per gli amanti del turismo all’aria aperta. Per gli amanti del vino è d’obbligo un tour nelle cantine che producono il particolare Moscato locale, per poi proseguire nelle vicine zone di produzione di Primitivo e Negramaro;
10. Scanno (Abruzzo): in provincia dell’Aquila, Scanno è circondato dai Monti Marsicani. La presenza di montagne, laghi, parchi naturali e riserve naturali lo rende uno dei borghi più suggestivi d’Italia, nonché una delle mete più ambite dagli enoturisti grazie alla vicinanza dei vigneti di un’istituzione come il Montepulciano d’Abruzzo.

Il trend dell’enoturismo in camper è più che mai d’attualità e si inserisce in uno scenario che vede risultati eccellenti per l’intero comparto camperistico: una realtà industriale italiana che impiega oltre 7.000 addetti e che genera un fatturato annuo da più di un miliardo di euro: «I numeri sono chiari – commenta Simone Niccolai, Presidente di APC – sempre più italiani e stranieri utilizzano il camper per scoprire le meraviglie del nostro Paese. Sono stati quasi 8 milioni e mezzo i turisti che l’anno scorso hanno viaggiato per l’Italia in questo modo e, per i prossimi ponti primaverili, si prevede che saranno circa un milione i camperisti in visita in Italia, di cui l’80% nostri connazionali e il restante 20% stranieri. Quest’anno per la maggiore andranno i borghi legati all’enoturismo: sono infatti sempre di più le cantine che aprono le loro porte ai camperisti per una visita con degustazione ma anche per una cena e per un pernottamento con il proprio camper all’interno dell’azienda. Il camper è il mezzo che meglio si adatta alla vacanza breve proprio perché offre la possibilità di decidere all’ultimo momento la meta di destinazione o la sosta. Il veicolo ricreazionale permette, inoltre, di sentirsi sempre e comunque a casa propria, al punto di portarsi con sé un amico a quattro zampe senza alcun problema o limitazione: lui sarà felicissimo perché, generalmente, gli animali domestici in camper si divertono un sacco».

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