Il Negroni 100 anni dopo, ecco i 12 finalisti del contest

Sono stati selezionati da una giuria di esperti i 12 barman che gareggeranno alla finale del concorso indetto da Italia a Tavola insieme ad Abi Professional per celebrare il centenario del cocktail italiano per eccellenza.

La finale, aperta al pubblico, si svolgerà presso la Tenuta di Artimino, in provincia di Prato, domenica 31 marzo alle 15.30, durante lo svolgimento del Premio Italia a Tavola. Il concorso era aperto a barman italiani da tutto il mondo. Le iscrizioni si sono chiuse il 28 febbraio e, dopo un’attenta analisi e una scrupolosa selezione, si è giunti alla selezione dei 12 barman che hanno inviato le ricette più interessanti, originali e pertinenti.

Di seguito (in ordine alfabetico) i finalisti del concorso con la loro ricetta:
Giorgio Bagini, “In Croissanteria Lab” a Carobbio degli Angeli (Bg) – La vacanza del conte
Silvio Barsellini, “Move On” a Firenze – Il conte
Lorenzo Bellieri, “Castello del Nero Hotel & Spa” a Tavernelle Val di Pesa (Fi) – De’ Medici
Alessandro Clementini, “La Quintessa” a Castel Gandolfo (Rm) – El Conte de Oaxaca
Laura Dalcaldo, “Il Gallone Cocktail Bar” a Mantova – Negroni in the Wood
Andrea Ferrara, “Terrazza Doña Maria a Siviglia (Spagna) – Tourist Negroni
Luca Framarin, “Ovosodo Restaurant” a Vicenza – Negroni Royale
Simone Levantesi, “Le Rose Suite Hotel” a Rimini – Negroni allo zafferano
Giorgio Pocorobba, “La Rosa dei Venti” a Rapallo (Ge) – L’essenza del conte
Roberto Radaelli, “Frigidaire – Samovar American Bar” a Cervinia (Ao) – Caffè del conte
Enrico Rovella, Academy Fib Piemonte a Novi Ligure (Al) – Il re scomposto
Gianroberta Lucia Verde, “La Tosca” a San Donà di Piave (Ve) – Negroni NA-VE

Questa preselezione, fatta da personaggi di spicco del mondo del bartending, ha individuato e premiato quei bartender che sono stati capaci di realizzare una ricetta personalizzata del Negroni. Vale a dire, un drink che abbia mantenuto almeno un ingrediente della ricetta originale tra bitter, vermouth rosso e gin; una ricetta quale reinterpretazione moderna e personale dello storico cocktail; un “nuovo Negroni” che richiami il classico dando però prova di grande creatività ed equilibrio.

I dodici concorrenti selezionati hanno più che soddisfatto queste premesse e si sono quindi classificati per la finale del contest “Il Negroni 100 anni dopo (1919-2019)”, come detto in programma il 31 marzo alla Tenuta di Artimino. La sfida tra i 12 finalisti si terrà infatti durante il tanto atteso Premio Italia a Tavola, quest’anno giunto all’11ª edizione, dando così al contest una spiccata visibilità; senza contare poi che Prato rappresenta in un certo senso un ritorno a casa per il cocktail made in Italy, nato in questo territorio un secolo fa.

Ogni concorrente ad Artimino dovrà preparare 3 drink completi di decorazioni. A valutarne gusto e olfatto, fantasia, innovazione e tecnica ci sarà una giuria di esperti del settore: il consigliere Abi Professional Carmine Lamorte, la barlady e titolare dell’Estremadura Cafè di Verbania Cinzia Ferro, la giornalista Paola Mencarelli, il consigliere di Abi Professional Silvano Evangelista, la giornalista gastronomica Maria Elena Petrini, il socio fondatore di Abi Professional Paolo Severino Baldini.

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