Il Merano Winefestival si farà. Con un terzo delle presenze, mascherine e nuovi spazi digitali

Il Merano Winefestival sfida il coronavirus e lancia l’edizione 2020 con un “piano di battaglia” che mette al primo posto il rispetto delle regole per garantire al massimo la sicurezza delle persone: gli spazi saranno accuratamente suddivisi, ci sarà la misurazione della temperatura, l’utilizzo delle mascherine e delle visiere (per gli operatori), dei disinfettanti all’ingresso e, ovviamente, saranno ammesse molte meno persone e meno produttori: se nel 2019, infatti, dentro al Kursaal c’erano circa 1.000 persone con 120 produttori quest’anno l’ipotesi al vaglio per permettere lo svolgimento dell’evento è che ci saranno al massimo 300 persone e una cinquantina di espositori per volta (per rispettare i 4 metri quadri di spazio per persona).  Non solo, i produttori e il personale dovrà presentare un test Covid-19 risultato negativo nei quattro giorni precedenti la propria presenza alla manifestazione, così da garantire al pubblico un ambiente sicuro. Ci sarà anche un ambulatorio medico e un Sanitary Gate all’ingresso per la sanificazione oltre a percorsi segnati sul pavimento per evitare ingorghi e numerini per accedere ai diversi spazi degustazione.

Il prezzo del biglietto, però, non dovrebbe aumentare nonostante gli investimenti per garantire la sicurezza di produttori e utenti.

Così, la 29ma edizione dell’evento, in programma dal 6 al 10 novembre a Merano, avrà anche una turnazione su due fasce orarie, la prima dalle 9,00 alle 13,30 e la seconda dalle 14,30 alle 19.

Ma davvero, con tutte queste restrizioni, produttori e visitatori avranno voglia di partecipare al Merano Winefestival? Il dubbio è lecito.

PROGRAMMA 6-10 NOVEMBRE 2020
Come ogni anno confermata Naturae et Purae – bio&dynamica sezione dedicata alle produzioni sostenibili, ai vini naturali, biologici, biodinamici, orange e PIWI che si svolge però in quattro giornate, con una turnazione dei produttori e due fasce orarie di visita. Novità anche nel cuore della manifestazione, Wine – The Official Selection negli spazi del Kurhaus che vedrà la partecipazione di 122 produttori tra nazionali e internazionali nelle giornate del 6 e 7 novembre e altrettanti in quelle del’8 e 9. Viene meno il collegamento tra gli spazi del Kurhaus e quelli della GourmetArena dove Foods Spirits Beer – The Official Selection vedrà la medesima suddivisione dei produttori nelle giornate e una turnazione di 100 produttori per volta. Cambia anche The WineHunter Areache, oltre alla presenza sul podio del Kursaal esce dagli spazi consueti della manifestazione e si trasferisce nelle lounge degli hotel meranesi; sarà creata anche una lounge digitale che permetta ai visitatori di interagire con i produttori presenti in quest’area. Confermato anche Catwalk Champagne il 10 novembre con orario 10,00-15,00; le bollicine più famose al mondo tornano in compagnia di eleganti composizioni culinarie.

GUIDA THE WINEHUNTER AWARD E NOVITA’ MWF 2020
Passando alle novità, la prima è dedicata alla guida The WineHunter Award: il premio ufficiale di Merano WineFestival diventa quest’anno un prezioso volume cartaceo. A questa si aggiungono novità digitali come l’e-commerce The WineHunter in collaborazione con Gruppo Volta su cui poter acquistare i prodotti premiati da The WineHunter e una piattaforma digitale sviluppata in collaborazione con Milano Wine Week per lo svolgimento delle Masterclasses. Cambia anche il Gala Event del 5 novembre che al Teatro Puccini vedrà la proiezione del teaser di Wine Odyseey, il film in cui in anteprima del progetto film Wine Odyseey, la storia del vino dalle origini al futuro. E poi ancora iniziative come Book your own sommelier in diretta audio e video con degustazione per chi segue l’evento da casa e gli showcooking in loco e digitali.
 
SIDE EVENTS
Numerosi i Side Events come Catwalk Bollicine organizzato insieme a Milano Wine Week nei negozi di Merano, Gourmet Tour Merano e d’intorni nei ristoranti che presentano in carta i vini della guida The WineHunter Award, la presentazione di Georgia: the Origin of Wine e il Symposium dedicato alla PAC, Politica Agricola Comune e ancora, il programma di The WineHunter Hotel Safari e di WineHunter Merano&Innovation. Infine, Merano WineFestival 2020 sarà integrato con una piattaforma in fase di elaborazione per garantire maggiore visibilità e uno spazio di incontro digitale per produttori e visitatori con l’eventuale ipotesi del Festival Digitale al 100% e la completa digitalizzazione della manifestazione in caso di ritorno al lockdown.

Queste sono solo alcune delle anticipazioni ma l’evento verrà presentato ufficialmente giovedì 21 maggio alle 17 in diretta al link meranowinefestival.com/mwf2020-backtotheroots con anche la ministra Teresa Bellanova, il ministro dell’agricoltura della Georgia Levan Davitashvili e Paolo De Castro vice presidente della commissione agricoltura e sviluppo rurale Ue.

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