Gli italiani e le vacanze d’agosto 2012 secondo Bit: ippovie, piccoli borghi e soprattutto mare nazionale

Non rinunciano alle ferie di agosto, gli italiani, ma rivedono mete e stili all’insegna della sobrietà. Riassumendo, secondo il sondaggio Bit:

  • IN PATRIA: il 70% dei vacanzieri italiani resta nel Bel Paese
  • VACANZE GREEN: nuovi percorsi, borghi storici ed eventi culturali
  • MARE: protagonista il Sud, Puglia, Calabria e Basilicata
  • MONDO: Est Europa, Messico e Sudafrica le mete più convenienti
  • CITY BREAK: gli italiani riscoprono Siviglia, Atene, Lisbona e Praga
  • VACANZE CURIOSE: vulcani, piante velenose, topi sacri e un’isola di rifiuti

Countdown iniziato: manca meno di una settimana al primo grande esodo di agosto. E se gli italiani hanno imparato a distribuire le vacanze durante l’anno, il mese centrale dell’estate rimane comunque l’appuntamento clouBit – Borsa Internazionale del Turismo, la più importante manifestazione italiana del turismo e tra le prime al mondo, è da sempre anche un osservatorio privilegiato sulle tendenze del settore. Forte di un pubblico di viaggiatori competenti e qualificati, influenzatori molto attivi sui social network, anche quest’anno Bit ha analizzato i mercati, individuando i trend più interessanti e originali.

Complici anche i budget, quest’anno il 70% di chi andrà in vacanza resterà in Italia (dati Ipsos). Ma con soluzioni sempre più originali.

Il turismo green, per esempio, quest’anno è a cavallo, si può dire: è scoppiata la moda delle ippovie, paesaggi da esplorare in sella, a piccoli gruppi, con i tempi e i ritmi del passato contadino, lungo percorsi che coprono l’Italia da nord a sud: in Lombardia, da vedere le valli tra il Lago Maggiore e la Svizzera (solo in provincia di Varese, oltre 200 i chilometri da scoprire), mentre in Abruzzo il trekking a cavallo ricalca gli antichi sentieri della transumanza. La Puglia, invece, punta sulla Green Road, un percorso sostenibile che unisce turismo, ambiente ed energia.

Ancora in tema di turismo sostenibile, continua il successo dei piccoli borghi: mentre Ischia punta a far conoscere l’isola ai visitatori con veicoli a emissione zero, il FAI propone un modo originale di riscoprire le dimore storiche con un viaggio negli antichi menu dei nostri antenati presso la Villa Gregoriana di Tivoli. In fatto di borghi storici, sono ormai un’istituzione i Comuni Bandiera Arancione del Touring Club, sempre più spesso vivacizzati anche da eventi culturali. In Trentino la Rocca di Ala risuonerà quest’estate con una serie di concerti per pianoforti d’epoca, mentre punta sulla magia la Rocca Sanvitale di Fontanellato (Parma). Palena (Abruzzo) valorizza con un calendario estivo il suo suggestivo teatro storico.

Il mare continua a fare la parte del leone, ma tra le mete non mancano le novità. Da qualche anno la bussola degli italiani, in fatto di spiagge, punta soprattutto a Sud. Continua il grande successo della Puglia, dove al top tra le richieste vi sono le provincie di Lecce, Taranto e Brindisi. In Calabria l’asso pigliatutto è Capo Rizzuto che, con la sua oasi naturale marina protetta, attira gli appassionati di natura, oltre a quelli della tintarella, ma si segnalano anche Parghelia e Crotone. La Basilicata mette la sua bandierina grazie alla perla dello Ionio, Maratea.

Per chi non vuole rinunciare alla capatina all’estero anche con budget limitati, le analisi delle grandi agenzie di cambio internazionali, secondo l’Osservatorio Bit, dicono che quest’anno le mete più convenenti per i viaggiatori “in euro” sono l’Est Europeo, – e in particolare Paesi Baltici, Repubblica Ceca e Polonia – il Messico e il Sudafrica. Tra le mete preferite per i city break, invece, quest’estate le community di viaggiatori lanciano soprattutto Siviglia, Atene, Praga e Lisbona. In Portogallo e Grecia gli interventi sull’economia hanno contribuito a raffreddare i prezzi, mentre per la Spagna si consiglia di approfittare prima dell’aumento dell’Iva, previsto per il primo settembre.

Per chi vuole essere ancora più originale, anche tra le mete richieste per l’estate 2012, non mancano quelle davvero insolite. L’atollo delle Isole Izu in Giappone non ha nulla a che vedere con i Caraibi: è il cratere di un vulcano attivo e per visitarlo è obbligatoria la maschera antigas. Niente maschera, ma tante precauzioni per visitare l’Alnwick Poison Garden, in UK, l’unico orto botanico al mondo dedicato esclusivamente a piante velenose. Ai visitatori è sconsigliato anche solo annusarle. Non sono piante invece, ma animaletti i protagonisti del Tempio Karni Mata, in India, che ospita centinaia di topi sacri. E infine, anche se sembra incredibile, sta diventando un’attrazione turistica con tanto di visite guidate perfino la Great Pacific Garbage Patch, l’isola di rifiuti galleggianti che le correnti hanno creato al centro del Pacifico.

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