Beaulieu sur Mer | Nizza | African Queen (ovvero, se Leonardo Di Caprio mi invita a pranzo il ristorante lo scelgo io!)

La notizia è su tutti i giornali e i siti di gossip. Leonardo DiCaprioBlake Lively sono la nuova coppia del momento, paparazzati a Monte Carlo qualche giorno fa mano nella mano. E per un pranzo romantico, il buon Leo avrebbe scelto un locale frequentatissimo dal jet set hollywoodiano quando si trova a fare due passi sul red carpet di Cannes. Si tratta dell’African Queen al porto di Beaulieu sur Mer, tra Monte Carlo e Nizza. Trovandomi in zona lo scorso fine settimana, mi sono detta: fammi vedere se Di Caprio è un buongustaio degno di corteggiare una food and wine lover. E così sono partita per una missione da vera geisha gourmet. Direzione African Queen. Il locale è sicuramente caratteristico e dallo stile particolare ed accogliente, non fosse che a ora di cena si trovano stipate decine e decine di persone, strette in tavoli minuti, chiassose e preoccupate di non essere investite da uno dei tanti camerieri che corrono con vassoi, piatti e bottiglie tra i tavoli. Il risultato è sicuramente un’atmosfera tutt’altro che romantica.

Ma veniamo al menu. Il locale è rinomato per la pizza e così io ho scelto uno dei cavalli di battaglia: la pizza Toscana, con formaggio caprino, prosciutto crudo, pomodori semi essiccati, origano. Croccante e sottile la pasta, buono il gusto anche se la ricca farcitura fa un po’ pensare che sarebbe difficile non farla risultare saporita… Pochi i piatti di pesce (per lo più alla griglia e con prezzi in effetti da vip), molti quelli simil africani/indiani, come il misto carne di pollo, maiale e agnello con curry e salsa al mango, accompagnato da riso Basmati, da cui mi aspettavo languide reminiscenze dei miei soggiorni londinesi. Niente di tutto questo. Deludente è dir poco. Anche l’insalata alla Nizzarda, altro cavallo di battaglia del locale, non era un gran che. Per non parlare poi del “rinomato” babà al rum, talmente affogato nell’alcol da risultare quasi immangiabile. Carta dei vini stringatissima, con appena 3 Champagne in lista (Laurent-Perrier Brut, Laurent-Perrier Rosè e Cristal).

Insomma, caro Leonardo, l’African Queen magari va bene per una “Gossip Girl” come Blake, ma se devi uscire a cena con una “GeishaGourmet Girl”, ti consiglio altri indirizzi. Come ad esempio L’Adagio, a Monte Carlo (1 rue Bioves, Monte-Carlo 98000, Principato di Monaco, tel. +33 97 98 15 56), di cui desidero far parlare le immagini di quanto ho avuto il grande piacere di assaggiare venerdì 3 giugno.

Saluto della cucina. Ricotta di capra con confettura di peperoncino e focaccia. Gnam
Una strepitosa polpa di granchio
Piovra cubista, minimalista nell'estetica, grande nel gusto
Delicato equilibrio nell'insalata di aragosta che non si fa dimenticare
Tris di primi: orecchiette e tagliatelle (buone), risotto alle capesante e spugnole un po' troppo "burroso"
Grande grigliata di crostacei e pesce

Purtroppo il giovane chef bresciano che ha cucinato tutto questo, da oggi – mi fanno sapere da Monte Carlo – non è più ai fornelli de L’Adagio. Ho ritenuto comunque giusto omaggiarlo con questa segnalazione (anche se ho scelto per rispetto di non indicarne il nome), rammaricandomi della sua dipartita. In attesa di testare il nuovo chef, faccio ancora i complimenti a quello “vecchio” e se qualcuno volesse sapere il suo nome per ingaggiarlo, mi scriva!

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