TORRAZZA COSTE (PV), 25 novembre — Ha solo 24 anni Matteo Metullio, il miglior chef emergente del Nord Italia, vincitore dell’omonimo concorso ideato dal giornalista enogastronomico Luigi Cremona e sostenuto dalla Camera di Commercio di Pavia.
Nato a Trieste, Matteo già vanta esperienze in alcune importanti cucine del Triveneto, fra cui Alle Codole di Canale d’Agordo (BL) – con Oscar Tibolla – e il St. Hubertus di San Cassiano in Badia (BZ), con Norbert Niederkofler. Oggi è lo chef del ristorante stellato La Siriola presso l’hotel Ciasa Salares ad Armentarola, sempre nel comune di San Cassiano.
Alle semifinali di sabato 23 e domenica 24, come l’anno scorso ospitate presso lo storico e affascinante complesso di Riccagioia, con il vincitore si sono qualificati per la finale di oggi: Dino Colantuono del Rolly di Manerba del Garda (BS), Stefano Bacchelli di Da Vittorio a Brusaporto (BG) ed Enrico Panéro de Il Marìn – Ristoro del Porto Antico, presso Eataly Genova.
Metullio ha presentato un curioso sandwich di riso soffiato e un salmerino con uova di trota, rapa rossa e croccante di nocciole, accompagnato da un gelato al rafano troppo forte per il mio gusto, ma che evidentemente è piaciuto molto alla maggioranza dei “colleghi” giurati. Il giovane chef parteciperà di diritto alla finale nazionale di Emergente, l’anno prossimo a Roma.
Dato che sono golosissimo di dolci, assegno un personale premio tutto mio a due dessert che mi hanno davvero emozionato: la zuppetta di Picolit e uva fragola con crema di fava Tonka preparata da Francesco Federici (Agli Amici di Godia, Udine) e la spettacolare torta di mele rivisitata da Barbara Troncia (Tano passami l’olio, Milano), che – come nella precedente edizione – è stata l’unica donna in gara. Sveglia, ragazze!
Grazie mille!!!onorata!!!!e…sveglia ragazzzzzeeeeee!