Commenti a: Le pagelle di Schelfi e Pedron https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/ by Francesca Negri Thu, 13 Mar 2014 10:58:02 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.5.3 Di: raffaele https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/#comment-446 Thu, 06 Jan 2011 20:32:52 +0000 http://geishagourmet.com/?p=1498#comment-446 Giuseppe in collina e in special modo nella nostra viene bene tutto quella del pinot grigio è una scemenza uscita per ignoranza dalla bocca di chi so io e ti dirò di più secondo questa persona non dovrebbe venir bene quasi niente in collina quindi pesa un Po’te io quest’anno mi sono messo a controllare l’acidità’ dell’uva pinot grigio in collina e a parità’ di gradi era come in pianura perciò il problema non esiste. poi guarda che nella baraonda noi ci abbiamo perso sicuramente per quanto riguarda i prezzi si sa quelli da sempre li fa’ il mercato siamo noi che dobbiamo adeguarci vedi anche nel settore delle mele bisogna sempre rinnovare gli impianti altrimenti si resta indietro se non lo facciamo noi lo fanno gli altri per noi, guarda che ci sono delle persone che dopo 25 anni che si predicava di mettere il pinot grigio si sono messi a piantarlo 3 anni fa’ pensa un po’ te’ anche da noi è successo

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Di: Giuseppe https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/#comment-445 Thu, 06 Jan 2011 12:50:24 +0000 http://geishagourmet.com/?p=1498#comment-445 Raffaele ammettilo, nella baraonda ci abbiamo sguazzato anche noi e ci abbiamo fatto i soldi,
sia chiaro senza rubare niente a nessuno perché il mercato chiedeva e chiedeva;
ma poi, chi si sognava a quei tempi di dire tu uva sì, mentre tu uva no?
Nessuno perché era impopolare come lo sarebbe adesso!
La mia soluzione?
Lo studio del terreno, perché sarebbe giusto piantare il tipo vigna e nella forma di allevamento che può dare il meglio in quel determinato terreno.
Mi spiego meglio: è inutile piantare pinot grigio nella nostra collina perché non darà mai un prodotto eccellente, ci riuscirà meglio lo chardonnay o altre qualità…questo lo dirà lo studio appunto, e poi però bisognerà praticare anche una politica dei prezzi che consenta all’agricoltore di piantare senza rimetterci…
così saremo sicuri che alla cantina arriverà uva ottimale da vinificare, e che darà il vino migliore possibile in quelle condizioni, situazione sanitaria permettendo.
Altrimenti si può continuare a fare come si fa adesso e cioè rincorrere il mercato e piantare le uve più richieste dallo stesso, ma con quali risultati?
E poi chi è che lo sa?
I soliti, i più informati… e gli altri?
Arrivano quando la bolla è già scoppiata,
ma è giusto in una cantina sociale?
No!
Alla prossima ciao.

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Di: raffaele https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/#comment-439 Tue, 04 Jan 2011 18:18:49 +0000 http://geishagourmet.com/?p=1498#comment-439 il fatto è che in alto adige un piano lo hanno sempre avuto ci sono le zone adibite a vigneto e quelle a frutteto non una baraonda dove tutti fanno quello che vogliono tanta di colpa ce l’anno certi direttori di cantine che andavano a dire mettete viti dappertutto che c’e posto per tutti noi vi garantiamo “ che cosa potevano garantire non lo so“ persino in val di non sono andati e adesso si lamentano della crisi vedete quando manca il cervello poi per il contratto Gallo si sono scannati al ribasso sono capaci tutti di accalappiarsi i contratti a prezzi da fame io la penso cosi’ ciao

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Di: Angelo https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/#comment-420 Fri, 31 Dec 2010 15:45:09 +0000 http://geishagourmet.com/?p=1498#comment-420 Scusate se mi intrometto nel vostro dibattito (ce ne fossero tanti di viticoltori come voi!): il dossier della FEM non è un “piano”, ma una “visione” di come dovrebbe diventare il settore vitivinicolo trentino. Ci sarà tutto il tempo (non troppo però) per definirlo fra i soggetti interessati che si troveranno attorno a quel tavolo che Dellai dovrebbe nominare nelle prossime settimane se qualche sabotatore non si metterà di traverso. Da quello che si è capito, quindi, le linee-guida per questa nuova organizzazione saranno quelle della FEM, aggiustabili nelle zone e nei tempi di realizzazione. Personalmente ci credo come credo nella democrazia, la quale sarà anche il peggiore dei sistemi escluso tutti gli altri, come dicevano Churchill e Montanelli, democrazia che ci mette al riparo dalle oligarchie di quei tali che ci hanno lasciato senza uno straccio di piano territoriale.
Mi auguro pertanto, che nel primo trimestre 2011 possano ralizzarsi presso le Cantine quelle riunioni che sulle politiche di territorio mancano da troppo tempo. Ancora cin, cin!

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Di: Giuseppe https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/#comment-414 Fri, 31 Dec 2010 08:12:23 +0000 http://geishagourmet.com/?p=1498#comment-414 Il passato è passato…io penso che sarebbe nostro obbligo come Cantina Sociale analizzare il piano, cercando di capire prima della sua definitiva messa in pratica dove può andare bene e dove andrebbe smussato, perché se qualcosa si può fare va fatto ora, muoversi dopo che è stato approvato sarà troppo tardi.
Perchè non vorrei che un giorno qualcuno ci accusi di essere rimasti immobili e di aver subito il tutto senza reagire…

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Di: raffaele https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/#comment-411 Thu, 30 Dec 2010 16:21:25 +0000 http://geishagourmet.com/?p=1498#comment-411 Io sono convinto che qualche cosa bisogna fare anzi bisognava farlo molto tempo fa’ ci voleva una politica di blocco dei nuovi impianti come in alto adige ci vuole una pianificazione e delle regole ferree qui è mancata la federazione e adesso è piu ‘ difficile risistemare tutto vedi nelle zone meno vocate non si dovevano mettere le viti. io penso che il piano f.e.m. se fatto con del di criterio pu’ mettere quelle regole che mancano da troppo tempo per adesso sono solo quattro parole messe li per vedere le reazioni del settore in pratica hanno detto tutto e niente mi risulta difficile contrapporre qualcosa al nulla. cosa non va te del piano io penso che quando parlano delle doc portate a80/100 quintali si riferiscono solo al trento doc base spumante spero logico che a 600 metri di altitudine piu’ di 80/100 quintali non si fanno e non si sono mai fatti pero’ viene dell’ottimo base spumante anche nelle colline a quote inferiori anche con rese di 120/140 quintali dimmi cosa ne pensi te ciao

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Di: Giuseppe https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/#comment-408 Thu, 30 Dec 2010 11:08:06 +0000 http://geishagourmet.com/?p=1498#comment-408 Perché Raffaele non ci attiviamo in modo che la nostra cantina organizzi con i soci che vogliono collaborare una riunione per battere giù alcuni punti da contrapporre al piano F.E.M. e suggerire a Schelfi visto che lo stesso Schelfi e Giunta Dellai si ritrovano per discutere di questo argomento dopo l’Epifania?
Pensi sia superfluo parlarne?

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Di: raffaele https://geishagourmet.com/le-pagelle-di-schelfi-e-pedron/#comment-404 Wed, 29 Dec 2010 17:09:49 +0000 http://geishagourmet.com/?p=1498#comment-404 iniziamo col dire che se la federazione tramite schelfi ha incaricato questo furgone di Pedron due illustri professori per curare un malato molto grave“ massa debitoria 300 milioni“ e hanno dedotto che la cantina di Rovere’ andava messa tra i malati gravi e udite bene è l’unica che non ha una lira di debiti tanto che i rappresentanti della federazione il giorno dell’assemblea erano a dir poco imbarazzati perche’“ dopo aver esaminato il bilancio“ dovevano prendere le distanze dall’analisi economico-finanziaria svolta dai consulenti della Federazione della cooperazione Berti e Ripani per la Studio 2002 srl di Bardolino di Emilio Pedron quindi cosa gli pagano a fare questi grandi luminari come fa luna cantina sociale cooperativa ad avere margini robusti e a generare cassa allora secondo loro non devrebbe distribuire tutti i soldi ai soci fate un po’ voi .Qui mi sembra che vogliano mischiare per bene le carte i buoni con i cattivi mettere in cattiva luce chi ha lavorato bene per poi dire i 300 milioni vanno a tutto settore che è in vacca quando in realta serviranno tutti per salvare quelle 4 o 5 cantine che tutti conosciamo molto bene. la federazione doveva svegliarsi prima visto che controllava i bilanci mettere un po’ di regole fare delle zone destinate a viti bloccare nuovi impianti almeno per 3 anni come fanno tutti non lasciare andare avanti il sistema senza nessuna regola siamo comandati da persone che pensano solo alla poltrona e alla paga di fine mese

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