Commenti a: Confusione sessuale applicata https://geishagourmet.com/confusione-sessuale-applicata/ by Francesca Negri Wed, 22 Apr 2015 18:49:54 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.5.3 Di: Paolo https://geishagourmet.com/confusione-sessuale-applicata/#comment-349069 Wed, 22 Apr 2015 18:49:54 +0000 http://geishagourmet.com/?p=12379#comment-349069 Mo che strano, ed io che ero convinto del contrario, che, oltre a non esistere più le mezze stagioni, fossero le donne ad essere cambiate ed a parere “inaccessibili”.
Va bé, mi spiego meglio. Ho la fortuna di appartenere alla categoria degli “ante 68”, non ho mai avuto problemi con le donne, le ho sempre considerate la parte più interessante, almeno dal mio punto di vista, dell’umanità e ho sempre cercato di frequentarne il maggior numero possibile fino a che, come si dice, non ho trovato quella che mi ha fatto mettere la testa a posto, mi sono sposato e sono passato dal ruolo di “corteggiatore attivo” a quello di “corteggiatore passivo”, ovvero, continuo a ronzare e punzecchiare per poi, se trovo terreno fertile, scappare via con la coda fra le gambe, consapevole che mia moglie non userebbe mai l’aggettivo “innoqua” per definire una scappatella. Il mio comportamento è normale per quelli della mia età, noi non abbiamo paura delle donne, durante la nostra adolescenza non erano loro a giudicarci, ci giudicavamo, semmai, fra di noi, confrontandoci in demenziali prove di virilità fino poi a scoprire che in realtà a loro, alle ragazze, la cosa non interessava minimamente. Quando stavamo con una ragazza, quando riuscivamo a strappare un appuntamento e, magari, ad andare oltre, non avevamo bisogno di confrontarci con nessuno perché, se mai venivamo giudicati, in ogni modo nessuno ce lo faceva notare. Se e quando si arrivava al rapporto sessuale di norma il livello di confidenza e di affetto era già tale da escludere ogni timore e, si sà, quando si è sereni tutto va sempre per il meglio. Poteva esserci incompatibilità, ovvio, ma non capitava mai di sentire un ragazzo timoroso di “fare cilecca”.
Oggi le ragazze sono diverse, sanno già tutto, si aspettano le cose secondo un copione prestabilito e sono pronte a crocefiggere il malcapitato di turno se le cose non girano esattamente come vogliono loro. Si arriva spesso al rapporto sessuale già alla prima uscita, come dire “a letto con una sconosciuta”, e questo certo non aiuta. Penso che se non fossi sposato non avrei problemi ad uscire con una di queste ragazze “moderne”, alla mia età ho già visto di tutto e sono abbondantemente collaudato, ma se avessi diciott’anni ora…non lo so, credo che avrei molta, molta paura.
E poi c’è il fatto del ruolo, confuso, della donna oggi. Le donne sono autonome (giustamente) ed hanno gli stessi diritti degli uomini (sacrosanto) ma, spinte da un malinteso senso di giustizia, spesso si mettono in competizione con gli uomini in settori dove farebbero meglio a non mettersi. Voglio dire, se sul lavoro è giusto che una donna possa fare la stessa carriera dell’uomo, vi sembra possibile che, con tutti gli sport che ci sono, una donna si metta a tirare di boxe? Oltre ad essere demenziale (ci sono arti marziali dove una donna può primeggiare, ma non la boxe, perderebbe ogni femminilità per riuscirci) mettetevi nei panni del ragazzo che deve uscire con lei, secondo voi, salvo essere Cassus Clay, come si deve sentire. Questo è solo un esempio ma quando una donna eccede in manifestazioni che, di solito, sono legate ad un eccesso di testosterone come mettersi a far la gara al semaforo per chi parte prima, prende sempre l’iniziativa per prima a ristorante o, magari, decide sempre per voi, non vi sembra più simile alla brutta copia di un maschio che ad un modello di femminilità? Vi sembra che un uomo possa uscire volentieri con una donna che fa la gara con lui a chi ce l’ha più lungo?
Insomma, ragazze, se volete essere corteggiate, cercate di essere meno aggressive, date ai ragazzi il tempo di conoscervi, non giudicateli e non state sempre fra di voi. Sorridete, siate disponibili e, specialmente, ricordatevi che siete diverse, siete femmine. Fare a gara con i maschietti a chi “ce l’ha più lungo” non è il vostro ruolo, fate del male a voi (che tanto potete fingere finché volete ma proprio non ce l’avete quella cosa lì) e fate del male a loro (che giustamente sono insicuri e spesso escono demoliti da questi confronti).
Ciao, Paolo.

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