Non c’è pubblicità od operazione di marketing che batta, per il vino, i consigli dei sommelier. Sono loro i primi ambasciatori del nettare di Bacco, loro che consigliano il cliente inesperto e sanno “tentare” quello più smaliziato, sono loro che fanno la carta dei vini e che propongono le bottiglie che ritengono più interessanti. Il ruolo del sommelier, insomma, è stato sempre fondamentale e strategico, ma in un momento di crisi profonda del mondo del vino come quella che stiamo vivendo lo diventa ancora di più. Certo, quel linguaggio da esperti che si dice allontani la gente, curioso al punto da diventare anche oggetto di caricature da cabaret, andrà rivisto, ma questo, ora, è il problema minore.
Per un sommelier italiano il massimo riconoscimento – l’Oscar, se si parlasse di cinema – è il Premio Migliore Sommelier Professionista d’Italia dell’Associazione italiana sommelier (Ais), che quest’anno è stato lanciato con una novità, annunciata così dal presidente Ais Terenzio Medri: «Il Trofeo assume la denominazione ufficiale di “Premio Franciacorta” per sottolineare [Read more...]










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