Quando il food incontra una vecchia cornetta della Sip

Storie gastronomiche di sei antichi marchi storici del made in Italy raccontate attraverso un vecchio telefono SIP “hackerato”.

E’ l’originale mostra “Favole al telefono” che anima, per tutta la durata del Fuorisalone (17-22 aprile), il Design Hostel temporaneo di via Cosenz 44/4 a Milano. Un’esposizione progettata da IDEAS Bit Factory con design dello studio Ghigos per descrivere, con la formula narrativa della favola telefonica, brand con almeno 80 anni di vita che hanno caratterizzato i rispettivi territori, segnandone le abitudini alimentari.
I marchi e i prodotti coinvolti sono: la senape Orco (Varese), il tonno Callipo (Pizzo Calabro, VV), i salumi Levoni (Milano), le celebri pastiglie Leone (Torino) realizzate con stampi in bronzo; l’iconica caramella Rossana (Perugia), la “signora in rosso”; il riso Acquerello (Vercelli).
La mostra si sviluppa secondo tre modalità: interattiva, immersiva e diffusa.
La mostra interattiva parte da un vecchio telefono SIP appoggiato al desk d’ingresso dell’ostello. Componendo il numero associato ad uno dei marchi esposti, una voce risponde al telefono conducendo il visitatore dentro una storia, la “favola” del marchio. Contemporaneamente lo spazio si anima: all’interno delle stanze del Design Hostel si accendono proiezioni che accompagnano le favole tra documenti storici, paesaggi di regioni lontane, storie di prodotti che parlano di tenacia, coraggio e ingegno.
Accedendo fisicamente alle diverse stanze tematiche, il visitatore può immergersi completamente nel mondo di ciascun marchio attraverso foto, oggetti e proiezioni che raccontano la storia imprenditoriale di ciascuna azienda, dando voce ai suoi protagonisti.
Per assaggiare i prodotti, occorre spostarsi nei punti della città in cui è diffusa la mostra: Wooding Bar (via Gargliano 8), L’Ov Milano (via Premuda 14 e A.Solari 34), Spirit de Milan – via Bovisasca 57/59, Raw Milano (Via Palermo 1), Mare Culturale Urbano (Via G. Gabetti 15).
La degustazione prevede anche tre momenti conviviali aperti al pubblico negli spazi comuni dell’ostello. Il tonno finisce nei piatti della “spaghettata di mezzanotte”, mercoledì 18 a partire dalle 23. Senape e salumi si incontrano in “Orco che Levoni!” con una degustazione congiunta venerdì 20 dalle 21. “Il riso del Leone” , ovvero un risotto all’assenzio, viene offerto sabato 21 dalle 21, a 72°.

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