O champanhe se torna escultura com VEUVE CLICQUOT torre

por Segunda-feira, Abril 13, 2015

Em consonância com o seu espírito ousado na busca de novos ângulos e Cruz-línguas, La Maison adquiriu, nos anos, a capacidade de se comunicar em diferentes contextos culturais. O mais sublime dessas expressões é o Design.

Quest’anno il design si fa portavoce di un omaggio al patrimonio storico della Maison e ai simboli della tradizione Veuve Clicquot.

VEUVE CLICQUOT TOWER sorgerà nel cortile d’onore del ‘600 dell’Università degli Studi, palcoscenico della Mostra Evento del mensile INTERNI “Energy for Creativity” (13 Abril – 24 Maio), con installazioni che nutriranno la mente e la creatività, in sinergia con il tema di Expo Milano 2015.

«Ancora una volta la Milano Design Week è l’occasione per esprimere appieno l’identità elegante e ‘frizzante’ di Veuve Clicquotafferma Francesca Terragni, Brand Director Italia Veuve Clicquot -. Il Design, ovvero l’ispirazione creativa e creatrice, è nel DNA della Maison. Un mondo ricco di emozioni, curiosidade, idee, Formulários, lungimiranza. Veuve Clicquot Tower vi farà scoprire che la storia, la creatività, lo stile si possono sorseggiare. Un sorso che diventa memoria, viaggio, fantasia».

VEUVE CLICQUOT TOWER è una scultura ideata da Luca Trazzi, designer e socio fondatore di www.designboom.com.

E’ una “time capsule” che interpreta e reinventa liberamente il design della bottiglia di Champagne e che racchiude, nella struttura dall’inconfondibile colore Giallo Clicquot, il sogno di una donna innovativa e i simboli del patrimonio della Maison:

  • Hôtel du Marc a Reims, quintessenza dell’art de vivre à la française, aperto unicamente agli ospiti invitati da Veuve Clicquot per scoprire le Cuvée e la storia della Maison;
  • le cantine di gesso, un inestimabile retaggio realizzato fra l’era gallo-romana e il XVIII secolo. 24 km nel sottosuolo della Champagne, un viaggio nel cuore e nell’anima della Maison;
  • l’ancora, simbolo di speranza di origine cristiana, scelta da Philippe Clicquot, fondatore della Maison, come marchio per il tappo, unico segno distintivo prima della comparsa delle etichette. Un augurio di prosperità per la giovane azienda come dimostra la spedizione a San Pietroburgo nel 1814: Madame Clicquot, con coraggio e audacia, sfidò il blocco continentale e riuscì a far arrivare i suoi vini in Russia, un successo trionfale;
  • la cometa, o meglio l’anno della cometa, o 1811, quando una cometa attraversò il cielo della Champagne, presagio di un raccolto eccellente. Madame Clicquot ne ricavò un Millesimato eccezionale, il Vino della Cometa, che portò la sua fama oltre le frontiere, stabilendo la reputazione d’eccellenza della Maison;
  • l’audace arte della caraffa, adottata unicamente da Veuve Clicquot tra tutte le Maison de Champagne.

 

Veuve Clicquot infatti scaraffa il suo Demi-Sec, Champagne ideale da consumare al momento del dessert.

Il vino è versato in una caraffa qualche minuto prima di essere servito; in una caraffa, e non decantato, in quanto lo Champagne è già limpido e non esistono sedimenti da eliminare. In questo modo si mette in risalto la sua splendida tonalità dorata.

Questo cerimoniale è un omaggio a Madame Clicquot: prima che Madame Clicquot inventasse la table de remuage nel 1816, lo Champagne doveva essere decantato per renderlo più chiaro e perfettamente presentabile. In termini sensoriali, versare lo Champagne in una caraffa ne aumenta la rotondità. Togliendo energia alle bollicine, il vino si apre e diventa più ricco, una meravigliosa sensazione con cui rifinire il pasto.

VEUVE CLICQUOT TOWER custodisce, in un’apposita parete retroilluminata posta di fronte all’ingresso, lo Champagne come nell’Atelier de Dégustation dell’Hôtel du Marc e come nelle cave di gesso che, scavate dai Romani a Reims a partire dal IV secolo d.C. e trasformate in cantine, proteggono e accompagnano l’invecchiamento delle bottiglie.

L’installazione è composta da elementi in metallo calandrati che formato la struttura e sostengono all’interno la cupola, che simboleggia le bollicine dello Champagne e le stesse cantine della Maison. Telai realizzati in tondini di metallo avvolgono lo spazio interno creando un gioco di trasparenze.

Quattro lampadari in neon reinventano la cometa simbolo della Maison ispirandosi all’incontro tra due astri: Madame Clicquot e la cometa di Halley, che attraversò il cielo nel 1811 regalando al mondo una delle migliori vendemmie di tutti i tempi. Il risultato è una luce intrigante e seducente, con sprazzi luminosi che ricordano la leggerezza e l’universo dello Champagne. Il tempo e la storia della Maison Veuve Clicquot si incontrano nella magia della luce.

L’accostamento tra nuovo e antico si ripropone nel dialogo tra l’installazione, la Torre Velasca di B.B.P.R., che con i suoi 106 metri di altezza svetta nel panorama cittadino, e il colonnato del Cortile d’onore del ‘600 progettato dall’architetto fiorentino Filarete, dove alla purezza ritmica della successione di archi a tutto sesto dei cortili fa da contraltare l’esuberanza delle decorazioni in cotto.

«Sono rimasto affascinato dalla mia visita a Reims agli archivi di Veuve Clicquot. Ho potuto leggere nei registri, meticolosamente redatti, che la prima spedizione di Champagne venne effettuata a Venezia addirittura nel 1772, poco dopo la fondazione” – dichiara Luca Trazzi. “Ho deciso quindi di rendere omaggio a Madame Clicquot, una donna unica che ha rivoluzionato il mondo dello Champagne, nell’ambito d’espressione più congeniale della Maison, il Design».

Per sei settimane, De 13 Abril- 24 Maio, VEUVE CLICQUOT TOWER rappresenterà l’art de vivre esclusiva e senza tempo di Veuve Clicquot.

VEUVE CLICQUOT TOWER

@ Università degli Studi di Milano

Via Festa del Perdono, 7

13-19 Abril 10.00-23.00

20 aprile-24 maggio 10.00-22.00

www.veuve-clicquot.com

Veuve Clicquot @VeuveClicquotIT @veuveclicquotitalia

Le foto sono di Claudia Calegari

Veuve Clicquot Tower_credits Claudia Calegari (2)

Bold (realce), determinado, criativo visionário, em 1805 Nicole-Barbe Ponsardin, Madame Clicquot, Só 27 Ele toma as rédeas da empresa familiar fundada em 1772 do seu sogro e é bem sucedido em trazer seu precioso vinho em todas as cortes da Europa, ganhando um lugar na história. Grande sucesso comercial na época, Champanhe Veuve Clicquot logo se torna um mito, "le roi de vin" celebrada por escritores e poetas. Não é por acaso, Madame Clicquot, criador do primeiro champanhe Vintage do mundo e "tabela de remuage" (o atual pupitre), a primeira mulher de negócios na história, é conhecido como a Grande dama de Champagne, sempre fiel a seu lema: "Uma qualidade, o melhor". Lema continua a inovar na Cuvée Maison, cada um fez apenas a partir de uma nota particular, apropriado para um certo tempo e uma certa ocasião. Porque nasceu o champanhe Veuve Clicquot, até hoje, o trabalho de homens e mulheres Unidos pelo amor à sua terra e o desejo de criar um vinho expressão de arte contemporânea de viver: bold (realce), determinado, criativo visionário. Em 1972, ano do Bicentenário da Maison, levou o prêmio de Veuve Clicquot, para celebrar as mulheres em todo o mundo que são a expressão da personalidade e valores da Madame Clicquot. Hoje, há vinte e sete nações em que é agraciado com o prêmio, refletindo a vocação de exportação de Veuve Clicquot, Não só dos seus preciosos vinhos (para o exterior a ponto de 85% da produção) Mas também os valores que trazem consigo. O site www.veuve-clicquot.com è dedicato alla scoperta della storia e dei valori della Maison, e a temporada Veuve Clicquot, oportunidades culturais de marcação, jogos e esportes que a Maison oferece seus prestígio estimadores de champanhe

La Maison Veuve Clicquot Ponsardin pertence ao grupo LVMH (Louis Vuitton Moët Hennessy). Moët Hennessy é parte do Fórum Europeu para o consumo responsável (FEDER), a Associação dos principais produtores europeus de álcool, apoiando iniciativas orientadas para promover o consumo responsável de álcool.

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