http://geishagourmet.com/2012/02/09/cose-buone-la-cipolla-di-san-andrea/

Coisas boas | A cebola de San Andrea

por Quinta-feira, Fevereiro 9, 2012

Sábado passado eu encontrei em um supermercado em Bérgamo uma cebola extraordinária: Esse diSan Andrea, Sul da França. As senhoras que vendi informaram-me que é a substituição de Tropea quando não temporada, Mas, frequentemente, aqueles que tentam prefere o calabrese pérola preciosa… Eu não concordo, se non per la realizzazione della zuppa di cipolle, che con questa di San Andrea viene straordinaria!

La coltivazione della cipolla dolce delle Cevenne è, da quasi due secoli ormai, strettamente legata alla storia di questa regione. È indissociabile dal caratteristico paesaggio terrazzato delle Cevenne meridionali, dalle estati calde e secche, dall’acqua copiosa che irriga generosamente la terra. L’attività degli uomini, impegnati a innalzare i muretti a secco, a convogliare i ruscelli, a mantenere alta la qualità di questa produzione tradizionale, testimonia grande costanza.
È dunque qui che nasce la cipolla dolce delle Cevenne, traendo giovamento dalla specificità di questo territorio, dai saperi antichi dei suoi agricoltori.
Incredibilmente dolce da cruda, gustosa da cotta, facile da conservare anche molti mesi dopo il raccolto, la cipolla dolce delle Cevenne ha, poco a poco, sedotto le successive generazioni degli abitanti del luogo, per poi conquistare i consumatori di tutta la pianura della Linguadoca e, recentemente, tutti coloro che in Francia e all’estero hanno potuto assaporarla.

Aqui está um pouco’ di ricette per sbizzarrirvi con questa mia bella scoperta!

0

Ainda não há comentários.

O que você acha?

Seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados *