http://geishagourmet.com/2011/07/06/il-furgone-gelati-diventa-barca-e-i-prezzi-dellestate-2011-arrivano-alle-stelle/

O carro de sorvete torna-se um barco e verão os preços 2011 foguete

por Quarta-feira, Julho 6, 2011

Chama-se "HMS Flake 99" e viaja a uma velocidade de 5 Nós ao longo do Tamisa, Big Ben do Parlamento inglês. Foi criado para comemorar a semana nacional do sorvete "e é hospedado por Dave Mounfield, um comediante de Brighton: serve coni e gelati in un tour nazionale che parte dai canali di Londra e intende arrivare a Venezia il prossimo anno.

L’industria del gelato è cambiata parecchio: la distribuzione in Inghilterra 50 anni fa era affidata a 20mila camionicini come questo, che giravano per le strade, i parchi, oppure stazionavano fuori dalle stazioni della metropolitana e davanti alle scuole. Oggi ne sono sopravvissuti appena 5mila. Così per contrastare la penuria di furgoni dei gelati, un produttore inglese ha commissionato a Dave Mounfield il compito di riportare la distribuzione al dettaglio in auge, con una presenza anche in aree poco battute, partendo proprio, com il camioncino anfibio, dalle acque del Tamigi.

Ma chissà quanto costerà questo gelato, visto che in Italia una vaschetta da chilo oscilla tra i 14 e o 24 Euro: tanti, muitos, se si pensa che nel 2001 un cono costava da 1500 lire a 4mila lire, mentre nel 2008 si sborsavano da 1,50 euro a 3,50 Euro: un rincaro in media del 78,5%, che diventa del 92,8% per la coppetta. E anche le vaschette da chilo non scherzano: em 2001 si spendevano 18mila lire (9,29 Euro), em 2008 14,50 Euro (+56%), hoje 18 euro medi circaEsattamente il doppio del 2001. Caro latte, cara energia, caro affitto non sono sicuramente una buona motivazione per far pagare come un chilo di prosciutto il buon vecchio e caro (em todas as direções, non solo affettivi) sorvete.

 

 

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1 Resposta
  • giovanni
    Novembro 2, 2013

    vero che il gelato costa, ma i costi per produrlo sono comunque alti. senza calcolare il fatto che se piove sempre si vende meno.

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