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Tutte pazze per lo show cucching?

by lunedì, maggio 10, 2010

Non è che non lo sapessimo già che tra i fornelli si seduce – e se a cucinare è un uomo il fascino si amplifica – ma ora evidentemente c’è stato bisogno anche di farla diventare una vera e propria arte, con tanto di manuale e codici. Si chiama “show cucching” (e fa chiaramente il verso al glamouroso show cooking degli chef) ed è l’ultima tendenza che sta andando in scena a Cibus, a Parma fino al 13 maggio. Durante la kermesse gastronomica saranno svelati i segreti, i modi e le regole per conquistare il partner in cucina. Gli ingredienti, i ruoli, l’assaggio, il gioco, l’atmosfera, l’abbigliamento, i tempi, gli elementi di disturbo, persino la pulizia e l’abbinamento con il vino saranno i protagonisti delle lezioni.

Però… L’idea di essere invitata a cena e di veder mettere in scena un “show cucching” mi toglie veramente gran parte della magia. Io sono una più della scuola di Isabell Allende, che in tempi non sospetti – quelli senza bisogno di corsi di show cucching – scriveva in Afrodita: «I gourmet, capaci di ordinare da un menu in francese e di discutere di vini con il sommelier, incutono rispetto nelle donne, rispetto che può facilmente trasformarsi in vorace appetito amoroso. Non possiamo resistere agli uomini che sanno cucinare. Non mi riferisco a quei cialtroni acconciati con un berretto istrionico che si dichiarano esperti e con un gran gesticolare abbrustoliscono una salsiccia alla griglia, ma a quegli epicurei che scelgono amorosamente gli ingredienti più freschi e sensuali, li preparano con arte e li offrono come un regalo per i sensi e per l’anima; quegli uomini capaci di stappare con stile una bottiglia, annusare il vino e mescerlo prima nel nostro bicchiere per farcelo assaggiare». Questo sono cose che nascono da una predisposizione innata e nemmeno lo show cucching può riuscire ad insegnarle.

… Ma se pensate che possano esservi utili, ecco le 10 regole d’oro di Show Cucching (inventato dallo chef Simone Rugiati, protagonista di trasmissioni di successo su Gambero Rosso e Rai e quest’anno “naufrago” dell’Isola Dei Famosi (Raidue), e dall’imprenditrice Nicoletta Merlo, amministratore delegato di Mauri Spa e titolare del sito www.wellnesscucina.com) :

1. La giusta atmosfera dipende solo dal momento

Per conquistare il suo cuore l’atmosfera è fondamentale. Dalle luci alla musica,  dai profumi agli aromi, fino alla preparazione finale della tavola, in cui la scelta di colori, tessuti e candele diventa la parte più importante.  È in questi momenti che si gioca il continuo della serata o meglio della relazione. Ecco perché è bene capire chi si ha di fronte. È consigliabile, quindi, iniziare con un’atmosfera il più possibile rilassata, con luci e suoni decisi, in grado di mettere a proprio agio il partner e modificare e mediare l’esperienza sensoriale della cucina a seconda di come si sente o cosa preferisce l’altro. Ricordati che non siamo nel soggiorno di casa o nella sala di un ristorante, ma in cucina, quindi innumerevoli sono gli elementi e gli stati d’animo che possono generarsi.

2. I buoni prodotti necessari per accendere il desiderio

La scelta di prodotti di qualità diventa essenziale per stimolare i sensi e quindi per la buona riuscita della “conquista”. La qualità, infatti, regala profumi, sapori, aromi necessari per “colpire” il desiderio. Anche da un punto di vista visivo, materie di prima scelta possono contribuire a creare la giusta atmosfera, il giusto buonumore e a regalare in maniera naturale armonia. Non vanno mai utilizzati i guanti e, magari durante la preparazione, può essere bello far sentire al partner i buoni profumi che la terra e la natura sono in grado di regalarci.

3. Il  vino il cupido ideale

Il “nettare degli dei” ricopre un ruolo fondamentale per la conquista in cucina. Il compagno ideale per “rompere il ghiaccio” e allo stesso tempo per confrontarsi, per avvicinarsi. I gusti sono tanti, per questo la scelta va fatta a seconda delle preferenze dell’altro, ma fino a un certo punto. Sta a te far scoprire al partner sapori mai provati e mondi sconosciuti che possono regalare brividi ed emozioni. Lasciati guidare dall’istinto senza “forzare mai la mano”. Per questo tieni sempre in cantina diverse tipologie di vino ed etichette.

4. I piatti non si lavano mai alla fine

Chi poteva mai pensarlo? Ordine e pulizia in cucina, durante la preparazione, possono contribuire a far scoccare la scintilla, permettendo di raggiungere confidenza e armonia. Se poi si pensa che alla fine ci si può ritrovare anche tra le braccia l’una dell’altro, se non addirittura in situazioni più “piccanti”, un ambiente disordinato potrebbe mettere a disagio e non favorire la disinibizione. Bisogna però sottolineare che sporcare mentre si prepara in cucina è normale, anzi può diventare anche motivo di gioco e/o di complicità.    

5. Anche l’occhio vuole la sua parte

Il modo di abbigliarsi è importante ai fornelli così come in qualsiasi altra occasione. La ricercatezza, lo stile, i dettagli, diventano ancora più importanti in un contesto come la cucina e la preparazione. Ecco perché devono essere banditi i “vestiti da casa” e tutto ciò che appare in maniera palese come sciatto. L’unica cosa che va concessa è la comodità, senza rinunciare però a sorprendere il partner come se ci si trovasse in situazioni “amorose” più tradizionali. Decisamente ammessi abbigliamento e accessori, che possiamo definire “sensual kitchen” come grembiuli, pantaloni e giacche professionali, bandane e cappelli da chef, ecc. Tutto ciò non fa che esaltare l’immaginazione di ciò che si vuole scoprire.

6. Per una volta dimenticati di tv, telefono e cellulare

Forse è il caso di spegnere Tv, inserire la segreteria telefonica e magari disattivare la suoneria del telefonino. Perché si crei armonia e soprattutto empatia va eliminato qualsiasi elemento di disturbo esterno. L’unica tecnologia ammessa è quella audio, ideale una playlist musicale, proposta ad un volume che permetta con facilità di comunicare e sussurrarsi parole dolci. La colonna sonora, come per il vino, dipende dai gusti, quindi meglio avere sempre a disposizione diverse proposte di generi musicali.

7. La fretta non aiuta! I sensi hanno bisogno dei giusti preliminari

Abbandona l’ansia e la fretta e lascia tutto ciò che è frenesia fuori dalla porta. La preparazione ha bisogno dei suoi tempi e soprattutto di tutti gli “ingredienti” necessari per la buona riuscita. Tutto ciò è fondamentale per “stimolare” i percettori dei sensi e creare quell’armonia che porta, in maniera quasi naturale, all’incontro con l’altro/a. Non va mai dimenticato che l’amore ha bisogno dei suoi preliminari e la troppa foga può spegnere l’eros.

8. A ciascuno il suo ruolo ma il piacere va provato insieme

Preparare insieme non vuol dire fare entrambi la stessa cosa. E’ bello ed è bene dividersi i ruoli e i compiti, cercando di valorizzare il lavoro dell’altro. Questo permette di conoscersi e comprendere le caratteristiche di chi ti sta accanto. Durante la preparazione può capitare anche di “scontrarsi” fisicamente, ciò servirà a dare ancora più desiderio all’attesa.

9. Non dimenticare mai lo “spiluccamento”

L’assaggio continuo di ciò che si prepara, dal crudo al cotto, permette lo sviluppo dell’intimità. La bocca da sempre è considerata la parte più “intima” della persona, quindi attraverso il cibo si dà il tempo all’altro/a di aprirsi in maniera graduale, di entrare in condivisione. Allo stesso tempo è un gioco che fa abbassare le barriere, preparando magari al primo bacio.

10. Tutto ciò è solo un gioco, quindi vivilo come tale!

Le aspettative terapeutiche, le pretese scientifiche potrebbero avere l’effetto contrario. Tutte le fasi della preparazione vanno vissute con la dovuta leggerezza, le gaffes e gli errori devono trasformarsi in un momento di risata e complicità. E se capita di sporcare l’altro mentre si mescola il sugo o si impasta la farina, ciò va vissuto con allegria e come espediente per iniziare ad “allungare le mani”.


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