Lutterotti, altri 3 anni alla guida del Consorzio vini del Trentino

Nella mattinata di oggi si è svolta l’assemblea ordinaria del Consorzio Vini del Trentino.

L’appuntamento era particolarmente importante per la scadenza elettiva: oltre all’approvazione del Bilancio consuntivo 2017 e del Bilancio di previsione 2018, entrambi approvati all’unanimità, all’OdG prevista la votazione per il rinnovo delle cariche del Presidente, degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il triennio 2018-2020.
Alla presidenza è stato riconfermato Bruno Lutterotti, presidente di CAVIT e della Cantina di Toblino.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da:
• Albertini Alfredo Cantina sociale di Trento sca
• Armani Vito Cantina sociale di Ala sca
• Lunelli Marcello Ferrari F.lli Lunelli spa
• Maccari Fabio Nosio spa
• Malfer Paolo Del Revì Azienda Vinicola sas
• Patton Pietro La Vis sca
• Pergher Andrea Cantina sociale Roverè della Luna sca
• Planchestainer Giorgio Agraria Riva del Garda sca
• Rigotti Luca Mezzacorona sca
• Roncador Luigi Cantina Rotaliana di Mezzolombardo sca
• Rosina Silvio Cantina di Isera sca
• Simoni Lorenzo Cantine Monfort srl
Il nuovo Collegio Sindacale è formato da:
• Stefani Cristina Caposindaco
• Parisi Tullio Vivallis sca
• Pasolli Goffredo Gaierhof srl
Il riconfermato Presidente Bruno Lutterotti ringrazia per la fiducia tutti i soci del Consorzio e rinnova il suo personale impegno affinché il ruolo della viticoltura trentina conservi il suo rilevante e insostituibile spazio all’interno dell’economia locale.
Tre le priorità del suo mandato egli ricorda: “La creazione di uno specifico gruppo di lavoro composto esclusivamente da giovani soci, per un confronto aperto e franco e un potenziale apporto di idee innovative”.
Inoltre, egli intende proseguire con convinzione il processo di certificazione SQNPI per la sua valenza ambientale e di promozione territoriale quale unico progetto nazionale di tale portata.
Ulteriori progetti verranno implementati con l’istituito gruppo di lavoro DOCG e la collaborazione con la Fondazione Mach per le tematiche inerenti alla ricerca applicata. Anche la promozione, ed in particolare il rapporto con l’Istituto Trentodoc, farà parte delle priorità del mandato.

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