A ogni pasta il suo sugo (scappatelle a parte)

投稿 (水曜日), 5 月 3, 2017

Siamo leader mondiali di produzione (3,2 milioni di tonnellate) e consumo (24 kg a testa) di pasta.

Ogni regione, ogni campanile ha la sua ricetta simbolo, ogni italiano ha il suo preferito tra gli さらに 300 formati di pasta censiti da AIDEPI, l’Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane. Alcuni abbinamenti vengono da soli, またはより良い, sono figli di tradizione e consuetudini secolari. Tra le coppie fisse, gli spaghetti con aglio olio e peperoncino o con il sugo al pomodoro, le trofie con il pesto, le tagliatelle con il ragù alla bolognese, gli ziti con la salsa genovese. Altre sono coppie più aperte: come la carbonara che la tradizione vorrebbe con lo spaghetto, ma sempre più spesso si concede scappatelle con rigatoni e mezze maniche.

Ma come orientarsi con gli abbinamenti più quotidiani o creativi? Sono quattro i parametri da tenere d’occhio: la trafila, il formato, la capacità di contenere sughi e l’intensità al palato. ので, in base al formato (rigato, 滑らかな, bucato, spesso o sottile), l’esperienza gustativa è differente . 要するに, al netto del gusto personale, non esiste una pasta più buona e una meno buona. Semmai la stessa pasta può essere più o meno funzionale a un dato condimento.

In genere, i formati più “gentili” (come le farfalle) si abbinano meglio con condimenti leggeri e freschi, come una pasta fredda con le verdure. Formati più strutturati (tortiglioni o bucatini), sposano salse robuste, vedi ragù di carne o amatriciana. Formati grandi, come paccheri e ziti, sono ideali per condimenti che sappiano unire eleganza e consistenza, mentre le mezze maniche sono una pasta più “quotidiana” e versatile, adatta a sughi pratici e veloci ma anche alla struttura di una carbonara. E ancora, la superficie porosa o rigata cattura meglio i sughi più sciolti, mentre una texture più liscia è perfetta con sughi più “avvolgenti”. La larghezza di tagliatelle e pappardelle tende a “spalmarsi” sulla lingua e quindi chiama un sugo saporito (come il ragù di cinghiale). Mentre le conchiglie raccolgono alla perfezione come in uno scrigno i sughi leggeri al loro interno.

ECCO COME ABBINARE I FORMATI DI PASTA PIÙ POPOLARI SECONDO GLI ESPERTI DI AIDEPI

PASTA LUNGA:

Bucatini: amatriciana. gricia, sughi strutturati con pomodoro e formaggi

Bavette: sughi semplici di pesce, pesto alla genovese

Capellini: minestre

Fusilli: con ragù alla napoletana, sughi di carne, ricotta.

Lasagne: sughi ricchi di carne, formaggi e verdure

Maccheroncini: ragù alla napoletana, sughi di carne.

Rigatoni: sughi corposi, ragù di carne, verdure, salsiccia. adatti anche a timballi al forno, con sughi di carne

Spaghetti: serviti asciutti, con filetto di pomodoro, sughi all’olio, sughi di pesce, carbonara,

Ziti: serviti asciutti, in timballo o spezzati con ragù alla napoletana o sughi di carne.

PASTA CORTA:

Conchiglie: con salsa di pomodoro, sughi semplici, sughi di carne.

Farfalle: sughi semplici all’olio, paste fredde estive

Mezze maniche rigate: pomodoro fresco o sughi semplici al burro, carbonara

Orecchiette: cime di rapa, sughi al pomodoro e ricotta.

Pasta mista: in brodo, brodo, minestroni, zuppe, la pasta e fagioli.

Penne lisce: sughi leggeri di pesce e verdure, 冷製パスタ

であった: ragù di pesce, sughi corposi di verdure

Trofie: lessate con fagiolini e patate e poi condite con il classico pesto alla genovese

、 10 MIGLIORI ABBINAMENTI SECONDO AIDEPI

Bucatini all’Amatriciana
Questa ricetta nasce con gli Spaghetti, ma la tradizione romanesca e i bucatini hanno fatto il resto, aggiungendo il tocco di grazia. Un formato forte, che avvolge e si fa avvolgere dal pomodoro e in bocca ha una struttura che riempie e sa rispondere al guanciale.

Rigatoni alla Carbonara
Buona con gli Spaghetti, perfetta con i Rigatoni: abbastanza ruvidi da attrarre l’uovo, abbastanza ampi da catturare i bocconcini di guanciale, abbastanza spessi da rendere perfetta ogni forchettata. Basta ricordarsi di mantecare a freddo e fuori dal fuoco la pasta con la salsa, per non cuocere l’uovo in frittata.

Tagliatelle al ragù
Una ricetta depositata nel 1982 all’Accademia Italiana della Cucina va rispettata e adagiata su un’altra gloria della regione: Tagliatelle fresche all’uovo, abbastanza ruvide da raccogliere la salsa, e abbastanza persistenti da non lasciarsi sovrastare.

Orecchiette alle cime di rapa
Il segreto pugliese per eccellenza è quello di lessare la pasta direttamente con le cime di rapa. La superficie rugosa dell’orecchietta e la sua forma sono le più funzionali a trattenere i sapori; per sublimare all’ennesima potenza, saltare in padella con olio, ニンニク, peperoncino e acciughe.

Spaghetti (o Linguine) alle vongole
Un regalo di Napoli all’Italia, in cui gli spaghetti al dente assorbono tutto il sapore delle vongole veraci saltate con aglio, 油とパセリ. Secondo altri, 代わりに, il formato perfetto sono le Linguine, le cui alette rilasciano amido che tende a emulsionarsi con l’olio e creare la “cremina”.

Penne all’Arrabbiata
Un altro connubio perfetto e inossidabile: le Penne rigate, semplici e accoglienti, riescono a farci gustare la piccantezza senza prolungare il boccone troppo a lungo, rendendo questo piatto divino, rappresentando in qualche modo l’essenza dei romani: passionali e appetitosi.

Trofie al pesto
Le Trofie sono una pasta sottile e arricciata (il nome deriverebbe dal dialettale strufuggia: strofinare), eccellente per sentire appieno ogni ingrediente. Specie se cotte con fagiolini e patate, che le profumano e regalano amido extra. Basilico, pinoli, aglio e olio sono pestati e amalgamati con formaggio grattugiato, e la magia è fatta.

Ditaloni rigati e fagioli
Pasta e legumi, binomio antico dell’Italia contadina, sinonimo di comfort food salutare, stuzzicante e goloso. I Ditaloni rigati, di piccole dimensioni, compatibili con quella dei legumi, riescono ad accompagnarli senza rubarsi a vicenda il ruolo di ingrediente principale, amalgamandosi e trattenendo la salsa. Perfetti , per riunire tutti i sapori in ogni boccone.

Fusilli alla puttanesca
Quando in cucina restano solo i barattoli, di solito si ricorre alla tradizionale puttanesca. Mescolando olive verdi e nere, pomodori ciliegino, ケッパー, acciughe e peperoncino si ottiene un sugo saporitissimo da spadellare con una pasta ben al dente. Normalmente si usano le Mezze penne, ma i Fusilli possono rendere questa pasta ancor più divertente, trattenendo gli ingredienti tra le loro spire.

Vermicelli alla Campolattaro
Una ricetta da ri-scoprire, che utilizza ingredienti umili (tonno in scatola e acciughe) per creare un piatto che esalta il gusto e il sapore della pasta lunga. E le “spire” dei Vermicelli accolgono l’incontro tra i profumi del pesce e l’intensità del pepe rosso e del pepe di Caienna.

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