http://geishagourmet.com/2013/02/06/bollicine-2012-gli-italiani-hanno-fatto-a-meno-di-7-milioni-di-bottiglie/

泡 2012: イタリア人なしで行っています。 7 何百万のびん

投稿 (水曜日), 2 月 6, 2013

bicchiere nero

で 2012 イタリアは、生産しています。 465 百万本のスパーク リング ワイン, 伝統的なイタリアの法の中で, それぞれ 25 百万円と 440 何百万のびんの原点に売り上げ高 (ワインセラー) 投稿 1,2 大隊 EUR. 泡の国内消費は 151 ミル/ボット, 呼ばれる 6,3 海外, quindi di made in Italy solo 144,7 ミル/ボット (4,10% in meno rispetto al 2011, 、 6,64 in meno rispetto al 2010). 22,5 milioni di metodo classico e 122 milioni di metodo italiano, per valore complessivo all’origine pari a 380 mil di euro. “Discontinuità e infedeltà alla etichetta – dice Giampietro Comolli, fondatore dell’ Osservatorio Economico Nazionale – le cause del calo iniziato nel 2010, 後 15 anni di continua crescita dei consumi interni. で 2012 si aggiungono altre cause croniche, come acquisti rinviati o solo prossimali e rinuncia obbligata per prezzi al consumo sostenuti, eccezione per le forti campagne promozionali delle più care etichette nazionali e Francesi. Ritorna l’acquisto della festa, non per scelta di consumo. Il calo minore si è registrato nei consumi domestici, cresciuti gli acquisti diretti alla produzione, ha tenuto il ‘regalo spumeggiante’ rispetto ad altri regali come profumi, abbigliamento, viaggi. Tutta la spesa alimentare è in rivoluzione”.

7 mil/bott il calo di tutte le bollicine, ma la riduzione del giro d’affari nazionale è stato del 3,60%, percentualmente inferiore ai volumi, segno che i prezzi al consumo non sono calati, 確かに! さらに、 61% della spesa (in crescita) si è realizzato nella Gdo: 2 bottiglie su 5 brut, 1 è stata dolce, 2 extradry e dry. Per Ovse, il calo è dovuto soprattutto a rinuncia di beni non obbligati, risparmio forzato, paura di spendere e mancanza riposizionamento etichette. Voci di forti cali di consumi interni arrivano da Francia e Spagna (fra il 9 と、 14%). さらに 1 上 5 acquirenti, ha cambiato etichetta rispetto al 2011 (ほぼ 2 上 5 に関して、 2010). Anche il tradizionale brindisi di fine anno si è notevolmente ridotto in tre anni, 投稿 96 mil di bottiglie a 84. La Gdo conferma la sua posizione di leader negli acquisti per le bollicine, soprattutto i Discount hanno incrementato i volumi rispetto al 2011. Fatturato stabile se non leggermente in calo. In Horeca si è registrato un calo dell’ 9,5% nei consumi (-12% negli ordini, quindi una previsione 2013 ancora in discesa da parte degli esercenti). Le enoteche confermano, seppur in tono minore rispetto a tre anni fa, la scelta della bottiglia spumeggiante come regalo per le feste. Gli atti di acquisto e l’ammontare della spesa finale annua segnano un calo limitato, più significativo è il calo dei volumi per ogni atto d’acquisto. In crescita l’acquisto di spumanti generici, il Valdobbiadene Docg, mentre il Prosecco Doc varia da canale a canale, come Asti e Brachetto d’Acqui. Bene Altalanga nell’horeca piemontese. Franciacorta e Trento si sono contesi il primato, anche con sconti promozionali del 35-40%. L’operazione è stata più fruttuosa per i Franciacorta. Il Trento cresce, ma meno del Franciacorta. Stabili o in frenata i vini spumeggianti rosati. について 1 milione di tappi in meno per Champagne, la rinuncia è dettata dal prezzo elevato.

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