A Natale regalatevi il Desiderio

par Mardi, Décembre 20, 2016

Per caso, avete visto in giro il desiderio?

Oui, Allez, quella roba che una volta faceva smettere di ragionare la gente e faceva fare cose pazze e bellissime, tipo che avevi lavorato 15 heures, e stavi a 100 km di distanza, ed era passata mezzanotte, ma tu ti mettevi in auto ugualmente, perché il desiderio non faceva sentire ne stanchezza ne distanza, e bruciava troppo forte per non andare, non baciare, non amare… 

Se lo vedete, il desiderio vero, nascosto da qualche parte, ditemelo, perché io in giro nn lo trovo più. Sento solo chi dicenon ce la faccio”, “sono troppo incasinato/a”, “beh dai semmai non ce la fai a venire tu?”… 

Poi ci sono quelli che sostengono che per capirci qualcosa con la passione, che ha mille declinazioni, dovrei studiare chimica. Bien, ho ripassato la lezione.

Primo assunto. COMBUSTIONE. Spegnere un incendio è possibile per sottrazione (esaurimento o allontanamento) del combustibile, per soffocamento (separazione dell’ossigeno/comburente per mezzo di una sostanza coprente) o per raffreddamento (fermando la reazione a catena di autosostentamento dell’innesco). 

Secondo me in certi casi nn funziona. Ci sono reazioni chimiche inarrestabili. Ma questo sta scritto nella dispensa A, A come attrazione. E state certi che non ho studiato un libro diverso dal vostro. È inutile che cerchiate di farmi credere che ci possono essere diverse declinazioni della chimica. Ci sono solo scienziati diversi, che decidono di far innescare o meno la combustione.
Se si è padroni dei propri desideri vuol dire che sono solo passioni di cristallo. O per dirla con William Blake: “Coloro che reprimono il desiderio, lo fanno perché il loro desiderio è abbastanza debole da poter essere represso”. 

Ma il desiderio vero è il matrimonio del cielo e dell’inferno. Che non puoi fermare.

L’augurio a tutti per questo Natale è per il 2017 è di ritrovare questo desiderio, nell’amicizia, nella vita, nelle proprie passioni, e per l’amore.

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