Du vin en alcool consommation tête degli italiani. Vous buvez le dimanche et surtout à la maison | Voici toutes les données de recherche de Federvini

par Mardi, Juin 12, 2012

Le vin a réaffirmé plus consommé de boissons alcoolisées (51% dans 2011), suivie de la bière (38%) et vins mousseux champagne et Prosecco (20%). Fondamentalement stables habitudes des italiens dans la fréquence de consommation de boissons alcoolisées. Au total, ils continuent à consommer de l'alcool avec la même intensité et fréquence atteint dans 2010. Sono questi alcuni dati della ricerca di Federvini sui consumi alcolici degli italiani nel 2011. Resta nettamente superiore al 50% la percentuale di coloro che ogni volta che consumano alcolici ne bevono solo 1 verre (in special modo nei giorni festivi). Gli effetti della ‘rinuncia’ sono più visibili nelle abitudini di consumo durante i giorni lavorativi, rispetto ai giorni festivi, anche se – pour ce qui est le 2010 – l’astensione nei giorni lavorativi sembra in flessione a fronte di un lieve aumento di quantità moderate di alcolici consumati (1-2 lunettes). Rispetto al 2010, durante i giorni lavorativi c’è infatti un generale recupero del consumo delle diverse bevande poichè il saldo di quanti “non consumano” è sempre negativo.Le occasioni nelle quali è più frequente il consumo di bevande alcoliche sono sicuramente quelle domestiche legate ai pasti mentre le occasioni extra pasto o extra domestiche vedono delle presenze più segmentanti sia in termini di frequenza di consumo che di numero di bicchieri bevuti. Si conferma la crescita dei consumi di cocktails alcolici o moderatamente alcolici in momenti ‘vicino’ alla cena (tipicamente la posizione dell’happy hour). In generale è assodato l’utilizzo del cocktail durante l’aperitivo mentre è interessante evidenziare anche un aumento dei consumi di cocktail come nel dopo cena.

Il luogo principale di consumo di bevande alcoliche rimane appunto in casa (propria 83%,oppure di parenti/amici 55%) seguita dal ristorante 49% e pub/bar 25%. Le leve che spingono al consumo di alcolici si confermano sostanzialmente immutate nel corso degli ultimi anni e seguono le caratteristiceji delle bevande alcoliche alle quali sono associate, ovvero in primis (pour la 71% des consommateurs) le bevande alcoliche hanno un ruolo di accompagnamento al cibo, motivo fortemente associato al consumo di vinI; il piacere del gusto e il piacere di bere per socializzare sono le atre principali motivazioni di consumo, che in molti casi accompagnano la motivazione principale. Il modello di consumo di alcolici in Italia resta moderato: per lo più si bevono 1 ou 2 bicchieri per occasione di consumo; la cena a casa propria si conferma il momento più in comune di consumo di alcolici. 4 Italiens sur 10 conoscono i caratteri dello sitle mediterraneo come approccio al bere. Questo stile viene riconosciuto nel bere con moderazione, prevalentemente durante i pasti o per determinate ricorrenze e, sorpattutto, scegliendo la qualità piuttosto che la quantità. E’ uno stile di consumo responsabile, la cui conoscenza è certamente più diffusa nelle fasce di età più mature (41% Parmi les 45-54, 38% Parmi les 55-64) e in contesti socio-economici più istruiti (46% tra i laureati, 41% tra i diplomati), ma che può contare su una discreta conoscenza anche dei più giovani (37% Parmi les 25-34, 31% Parmi les 17-20). La maggior parte dei giovani italiani beve moderatamente, e lo fa sempre in compagnia. I giovani tra i 17 et le 20 anni consumano bevande alcoliche principalmente per gustarne il sapore (64%), per socializzare (41%) e per accompagnare il cibo (30%). Le bevande più consumate tra i giovani 17-20 anni risultano essere i cocktail alcolici (21%), seguiti dalla birra (18%), dal vino (14%) e dagli spumanti/champagne (8%).

Il consumo di bevande alcoliche resta prevalentemente maschile; le donne sono attratte da un consumo più “facile” (miscelato e/o poco alcolico); nel complesso la concentrazione dei consumatori di alcolici è maggiore nelle fasce centrali di età (surtout 35-44 années) e presso gli over 65, anche se a prodotti diversi corrispondono target di consumo diversi (ES: vin, hommes > 35 années; birra, hommes 25-64, prodotti “aperitivo” donne 20-34 années, ecc.); pour ce qui est le 2010 i 35-44enni mostrano comunque una certa stabilità dei consumi, mentre la fascia di età che mostra incrementi più interessanti è quella dei 25-34 années.

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