http://geishagourmet.com/2012/04/06/conosci-il-tuo-pasto-il-16-aprile-e-online-la-seconda-edizione-della-guida-che-punta-i-riflettori-sugli-ingredienti-degli-chef/

Conosci il tuo pasto | Il 16 aprile è online la seconda edizione della guida che punta i riflettori sugli ingredienti degli chef

by venerdì, aprile 6, 2012

 

La seconda edizione della Guida ai ristoranti certificati « Conosci il tuo pasto » sarà presentata il giorno 16 aprile, nel corso di un evento/incontro con chef, agricoltori e consumatori nella suggestiva cornice della “Rotonda a mare”.

Conosci il tuo pasto è il progetto che si prefigge l’obiettivo di garantire il consumatore circa la qualità dei prodotti agricoli e alimentari utilizzati nella ristorazione. Si tratta di censire e certificare quei ristoranti che utilizzano determinati ingredienti per la realizzazione delle loro ricette. Tutti prodotti che devono rispondere a precisi requisiti contenuti in un rigidissimo disciplinare di “rintracciabilità”. Quindi, i ristoranti che si possono fregiare  di questo marchio di qualità, devono utilizzare in cucina produzioni locali, alimenti biologici, a denominazioni d’origine, a indicazione geografica protetta, biodinamici, provenienti dal commercio equo e solidale oppure riconosciuti presidi Slow Food. Il progetto, promosso è dall’Istituto Mediterraneo di Certificazione (IMC) di Senigallia (AN) e  dalla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA).

La Guida 2012, che sarà disponibile on-line sul blog www.conosciiltuopasto.it a partire dal 16 aprile, contiene numerose novità. Sarà una Guida totalmente gratuita in versione italiana e inglese dove sarà possibile conoscere i ristoranti, le recensioni, le ricette, i prodotti delle aziende agricole utilizzati dai ristoranti che hanno ottenuto la certificazione con il galletto per l’anno 2012. Tra le novità importanti del 2012 la Guida contiene, oltre ai ristoranti italiani, i primi ristoranti libanesi che hanno ottenuto la certificazione. Infine, sarà una Guida partecipata, scritta a più mani con il contributo degli stessi ospiti dei ristoranti “Conosci il tuo pasto”, che potranno vestire i panni di “Mr Me” e proporre la loro personali recensioni.

L’appuntamento, dal 16 di Aprile in poi, è nei ristoranti certificati e sulla Guida on-line: www.conosciiltopasto.it

Per informazioni:

IMC -Istituto Mediterraneo di Certificazione www.imcert.it

CIA- Confederazione Italiana Agricoltori www.cia.it

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4 Responses
  • bepi
    aprile 6, 2012

    Francesca, credo che di “Rotonda a mare” sulle coste italiane ce ne siano a centinaia… Dove succede questa cosa? A Senigallia, dove ha sede IMC? Ma questo è un dettaglio. Quando scrivi “produzioni locali, alimenti biologici, a denominazioni d’origine, a indicazione geografica protetta, biodinamici, provenienti dal commercio equo e solidale oppure riconosciuti presidi Slow Food” vuol dire che “produzioni locali” è una categoria (e ci rientra buona parte dell’universo) o che devono essere ANCHE biologici, DOP, IGP? E… “equo e solidale” certifica (si fa per dire) una filiera virtuosa, assenza di intermediazioni speculative; ma certifica anche la qualità e la genuinità? Prova a approfondire… Anche perchè – e finisco – mi turba una iniziativa promossa dalla CIA, rispettabilissimo sindacato di produttori agricoli ma decisamente minoritario rispetto a Coldiretti e Confagricoltura! Vabbè, intanto Buona Pasqua… 🙂

  • bepi
    aprile 6, 2012

    Sono andato a vedere il sito… La pagina dei ristoranti certificati è in fase di revisione. In un’altra pagina, dove viene presentata la guida 2011, si parla di 24 (ventiquattro) ristoranti certificati.
    Aspettiamo la guida 2012… Ma c’è qualcosa che non mi convince!

  • Geisha Gourmet
    aprile 6, 2012

    Esatto, Caro Bepi. Aspetto anche io l’uscita della guida per capire meglio quello che mi chiedi anche tu. Queste sono le info che ho per il momento. Ma mi sei attento e mi piace ;), Buona Pasqua anche a te!

  • Carlo
    aprile 14, 2012

    Comprendo iturbamenti, ma posso garantirti poiche’ ne faccio parte, che la CIA non e’ un’organizzazione “minoritaria”, ed i produttori associati sull’intero territorio nazionale di buona qualita’.
    Laura

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