http://geishagourmet.com/2012/02/10/identikit-dellenoturista-tra-i-30-e-i-50-maschio-destagionalizzato-e-fai-da-te/

Robot de l'enotourist | Parmi les 30 et le 50, mâle, façon saisonnière ajustée et bricolage

par Vendredi, Février 10, 2012

foto enoturismo

L'enotourist comme vacances bricolage: Conformément à la 66,3% des producteurs, 2 clients sur 3 Choisissez votre propre itinéraire et visite de la cave indépendamment sur l'internet, sans compter sur l'intermédiaire d'un voyagiste. Les seules exceptions sont le sud et les îles, où il y a une incidence plus élevée de tours. A fare da traino nella scelta dei visitatori è soprattutto il sito web dell’azienda, molto più efficace dei tradizionali strumenti di promozione e in grado di attrarre e intercettare crescenti fasce di pubblico. Non seulement: oltre la metà dei produttori dichiara che è il mezzo più utilizzato per registrare il cliente e ricontattarlo dopo la visita.

Le 61,3% dei visitatori è di sesso maschile, Parmi les 30 et le 50 années. Ad arrivare nelle cantine soprattutto i turisti italiani: le 62% delle presenze (per lo più in coppia o in gruppi di amici) contro il 38% degli stranieri. Ma sono questi ultimi a spendere di più: secondo l’esperienza delle aziende, su una spesa media di 50 euro in cantina (che può arrivare fino ai 100 euro a visita), il turista straniero è nel 65% dei casi molto più propenso a spendere per portare a casa i prodotti del territorio che ha visitato. A questa cifra vanno poi aggiunti i costi per il pernottamento e le altre attività, per arrivare ad una spesa media procapite giornaliera di 193 euro, come confermato dal Censis. Dato che supera notevolmente la spesa media nazionale (90 euro).

L’enoturismo alimenta flussi turistici piuttosto destagionalizzati. Sul fronte dell’affluenza poche le differenze tra primavera ed estate: a seconda dei periodi dell’anno cambia invece la tipologia dei visitatori. In termini assoluti, a sorpresa, il mese preferito dagli enoturisti è maggio (pour la 38% des répondants), seguito da agosto (15%), Septembre (13,5%), Juillet (11,1%) e giugno (7,9%). I residenti o chi abita nelle località limitrofe preferiscono i mesi primaverili e invernali; ad arrivare in cantina in autunno sono gli escursionisti giornalieri mentre la primavera è una stagione per tutti i gusti. A scegliere i mesi estivi invece soprattutto i turisti che pernottano nei dintorni e che alla vacanza abbinano la visita in cantina: rappresentano tra il 50% et le 75% delle presenze estive per il 47% des producteurs. Contrariamente ai luoghi comuni, la cantina non è solo una meta da week end (45%): le visite sono spalmate anche nei giorni feriali (55%). Si conferma inoltre il binomio vincente turismo-vino.

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