Coldiretti: le vin Italie balaye les marchés mondiaux

par Jeudi, Février 2, 2012

Le 2011 fermé avec un +14% chiffre d'affaires (4 milliard de plus qu'en 2010) pour le vin italien exporté dans le monde. ET’ Ce qui ressort d'une analyse de la Coldiretti, sur la base des tendances signalées par l'Istat dans le commerce extérieur pour les neuf premiers mois de 2011. Il vino si classifica come la voce più importante dell’export agroalimentare nazionale con oltre la metà del fatturato all’estero che – Coldiretti souligne – viene realizzato nei Paesi dell’Unione europea dove si registra un aumento in valore del 13 pour cent, con la Germania in testa tra i paesi comunitari che apprezzano il vino made in Italy.

Poco meno di un quarto del fatturato estero viene invece ottenuto negli Stati Uniti con un aumento record in valore del 17 per cento nel 2011. La vera sorpresa – continue de Coldiretti – viene però dai Paesi asiatici a partire dalla Cina, dove le esportazioni di vino sono praticamente raddoppiate (+87%).

Il risultato sui mercati esteri è di buon auspicio per la vendemmia appena conclusa che è risultata di buona qualità ma su livelli produttivi da minimo storico con un calo record della produzione di vino del 14% per una produzione stimata attorno ai 40 millions d'hectolitres. Per effetto del crollo nella vendemmia l’Italia perde il primato quantitativo mondiale nella produzione a favore della Francia balzata oltre i 50,2 millions d'hectolitres (+11% pour ce qui est le 2010) ma rischia di essere superata anche dalla Spagna, dove il calo è stato contenuto al 2 per cento per un totale di 39,9 millions d'hectolitres.

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