Souper de Burns. L'identité d'une nation et la vie d'un poète sont à table

par Lundi, Janvier 16, 2012

Robert Burns (Alloway, 25 Janvier 1759Dumfries, 21 Juillet 1796) è stato un poète et compositore scozzese, il più noto fra quanti scrissero versi in Scots. ET’ lui le “Barde écossais”, qui se souvient de l'ensemble de la nation, chaque année l'anniversaire de la naissance, con le famose Burns suppers, le “Soupers de Burns”, pendant les spectacles, canzoni e discorsi ricordano colui che ha aiutato a mettere per iscritto l’identità di una nazione.

Società letterarie e singole famiglie organizzano ogni anno una cena in onore dell’anniversario della nascita del loro bardo, le 25 Janvier. Per l’occasione, l’intera nazione celebra la propria identità e il proprio orgoglio scozzese, seguendo le bicentenarie tradizioni in modo attento e nostalgico.

La cena viene aperta con le parole della Selkirk Grace (“Ringraziamento di Selkirk”) che recita così:

(EN)

« Some hae meat and cannot eat.
Some cannot eat that want it:
But we hae meat and we can eat,
Sae let the Lord be thankit. »
(IT)

« Alcuni hanno la carne ma non possono mangiare,
Altri la vogliono e non la possono mangiare:
Ma noi abbiamo la carne e possiamo mangiare,
E sia quindi ringraziato il Signore. »

In seguito, la cena prevede piatti tipici della tradizione scozzese: principalmente una minestra come antipasto (generalmente di Porro,rape ou legumi), seguita dal piatto principale – le célèbre haggis, un stomaco par pecora riempito dalle interiora dell’animaleaccompagnato da neeps and tatties, ovvero rape e pommes de terre.

Nelle cene più raffinate, l’haggis viene portato in tavola dalla Pussy Nancy, una giovane in abito tradizionale accompagnata da un suonatore di cornamusa; uno dei convitati rivolge allhaggis un discorso per poi tagliarlo con il coltello che è parte integrante dell’abito tradizionale maschile.

Tutto ciò è seguito da uno dei rinomati pudding ou trifles, generalmente inzuppati di sherry, d'un caffè e da un goccio di whisky accompagnato da quadretti di Scottish Tablet, un friabile tipo di mou la cui ricetta viene tramandata dalla tradizione.

Dopo il pasto alcuni dei convitati allietano la serata con lImmortal Memory, un discorso dedicato all’immortale risonanza dell’opera di Burns; le Toast to the Lassies, le “brindisi alle donne”, seguito dalla risposta dalla controparte femminile; poesie e canzoni dal repertorio del poeta, generalmente in sintonia con il tema dell’Immortal Memory. Il tutto viene chiuso, Encore une fois, con i versi di Burns, cantando la canzone di commiato Auld Lang Syne.

Se siete a Napoli il 25 gennaio non avrete bisogno di volare in scozia per prendere parte a una Burns supper. Il ristorante I Chiostri di San Barnaba, En fait, propone un’autentica cena a base dei più classici piatti della tradizione, preparati secondo le ricette originali scozzesi. Una serata all’insegna dei sapori di una cultura diversa, mais pas seulement: la suggestiva ambientazione dell’ ex-convento del XV secolo farà da sottofondo ad un reading delle più conosciute poesie di Robert Burns.

 

Pour info, prezzi e prenotazioni:

I Chiostri di San Barnaba

Via San Barnaba, 48 Milan

Tél.. 02 5466494

info@ichiostri.net

www.ichiostri.net

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