http://geishagourmet.com/2010/08/09/bancarelvino-al-menu-del-vino/

Bancarel'Vino vin Menu!

par Lundi, Août 9, 2010

Du Mexique, je partage avec vous cette grande satisfaction que j'espère est sensiblement aussi partagée par tous les établissements vinicoles dans le Trentin. Le vin, que menu a remporté en battant des monstres sacrés comme Massobrio, Slow Food etc.… Quelle surprise… Il n'y avait pas de péché pour recevoir le prix, mais nous avons pensé très bien mon sommelier de confiance :)…

http://iltirreno.gelocal.it/massa/agenda/2010/08/09/news/il-lampo-doc-conquista-il-bancarelvino-2243613

Vi incollo qui il comunicato. ET’ proprio il caso di dire PROSIT!

IL MENU DEL VINO DI FRANCESCA NEGRI VINCE IL BANCAREL’VINO

Il libro edito da Curcu&Genovese ha vinto il piuprestigioso premio nazionale riservato alla letteratura enologica giunto alla 28º edizione

Trionfa il Menu del vino della scrittrice e giornalista trentina Francesca Negri e trionfa il vino trentino, con i riflettori di tutta Italia puntati grazie all’opera letteraria che ieri a Mulazzo (MS) si ha vinto l’ambitissimo Bancarel’Vino 2010, surclassando altre cinque opere letterarie di spessore e curriculum. I venti giurati hanno infatti decretato, avec 9 preferenze su 20, la vittoria dell’autrice trentina che gareggiava assieme aLe più belle strade del Vino” -Itinerari in Europa tra filari e vigneti- di Ornella d’Alessio e Marco Santini. De Agostini; “Guida al Vino QuotidianoAa.vv. Slow Food editore; “Vino e Erosa cura di R.Bartoletti, N. Mondani, e F. Montorsi.- Giunti Demetra; “I giorni del Vino” 365 Assaggi Meditati e Raccontatidi Paolo Massobrio- Einaudi; “Più o Meno Di Vinodi Vincenzo Reda- Edizioni del Capricorno.

Del Menu del Vino (Gia’ insignito del Premio Cesare Pavese Il vino nella letteratura 2010) ha colpito sicuramente l’idea di fodo: quella di rovesciare i punti di vista nell’infinito gioco della tavola, scegliendo prima che il cibo il vino. Ne scaturisce un nuovo modo di vivere il momento del convivio, dove il cibo si mette al servizio del vino per esaltarlo, esattamente il contrario di cioche comunemente accade. Lo spiega bene nella prefazione al volume il critico Luigi Cremona: “”Un libro come questo della brava Francesca Negri, dimostra innanzi tutto come le donne argute nella vita riescono sempre a stupirti. Francesca ribalta la metodologia classica, ribalta la consuetudine consolidata, ribalta quello che per noi era una specie di dogma: prima si consulta la carta delle vivande e, dopo la scelta dei vari piatti, si chiede al sommelier di portare la carta dei vini. Lei invece ci porge subito quella dei vini, et, avendo per altro a disposizione una cantina ricca e varia come quella della sua provincia, il Trentino, ci fa vedere che alla fine i conti tornano”.

Vino al centro, En bref, e spazio a mille sperimentazioni di abbinamenti, con oltre 300 recettes typiques de toute l'Italie, che il libro vuole abbinare a 55 selezionate etichette enologiche made in Trentino. Ecco perchequesto premio deve rendere orgoglioso anche il mondo del vino locale, che assieme alla Negri ieri estato premiato del sindaco di Mulazzo Sandro Donati e dell’assessore alla Cultura, Gianni Tarantola. A ritirare il Premio al posto dell’autrice, all’estero per altri impegni presi in precedenza, il presidente dell’Apt di Madonna di Campiglio Marco Mase’, che per la seconda volta ha affiancato la Negri nella realizzazione di uno dei suoi lavori, curando la parte dedicata agli abbinamenti. Masenon ha mancato di promuovere ulteriormente il territorio trentino in terra Toscana, stringendo contatti utili anche per futuri e proficui gemellaggi.

Note su Francesca NegriFrancesca Negri è entrata nel mondo del giornalismo a 18 années, occupandosi prima di sport e musica e poi di lifestyle, costume ed economia. La sua grande passione per l’enogastronomia l’ha portata a diventare la firma enogastronomica dei dorsi trentini e altoatesini del Corriere della Sera e a collaborare con riviste nazionali comeLe vie del gusto”, “Passion des vins”, “Italia”, “Papageno”. Due volte Premio selezione Bancarella della cucina, dans 2008 et en 2009 con La storia nel piatto e con Oro Giallo (Curcu&Genovese), l’autrice nel 2010 ha pubblicato anche per Edizioni Gribaudo i volumi “Paul Hood. Cuisine méditerranéenne” et “Heureux les basses. La grande cuisine de Alpenroyal”. La carte des vins (Curcu&Genovese) vous et’ aggiudicato il Premio Il vino nella letteratura Fondazione Cesare Pavese 2010 e il Bancarel’Vino 2010.

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4 Réponses
  • mr D
    Août 9, 2010

    ♥♥♥

  • marco
    Août 9, 2010

    Buongiorno Francesca,
    con piacere ho partecipato ieri alla presentazione del Premio Bancarel’VINO 2010 e mi ha positivamente colpito il discorso fatto dall’assessore alle politiche agricole della comunità montana della Lunigiana, che recitava più o meno così: ogni anno Bancarel’VINO seleziona sei libri e sei vini per la finale. I vini e i libri vengono scelti in un panel di ciraca 30 prodotti e fin qui nulla di strano. La cosa importante è però che ogni anno viene indicata una zona di produzione diversa (per quanto riguarda i vini), poichè l’arricchimento culturale dato dal confronto con prodotti e realtà vinicole fuori regione è considerato il reale valore aggiunto della manifestazionecomplimenti a chi ha ideato questa formula, prova di notevole apertura mentale e sana curiosità. Non vi è nulla di peggio che organizzare manifestazioni autoreferenziali e chiuse su se stesse! Per la cronaca, quest’anno Bancarel’VINO ha ospitato la Maremma e l’anno scorso la zona di produzione del Lambrusco. Mi sono permesso allora di candidare il Trentino per il 2011 …se son rose fioriranno ! A bientôt.

  • Walter
    Août 12, 2010

    Ciao piccola…….BRAVA BRAVA BRAVA ho letto sul giornale al mare…..NON AVEVO DUBBI…….Bacio a presto

    • geishagourmet
      Août 13, 2010

      Ciao Walteral mare dove? tanto per capire in quanti giornali han dato la notiziaquando ci si vede si festeggia ovviamente 🙂

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