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Non c'è Terra senza amore

by lunedì, agosto 2, 2010

E’ talmente bello questo pensiero inviatomi da un imprenditore enogastronomico, che non posso non pubblicarlo. Perché è un inno all’amore per la propria terra, non solo per il Trentino.

Ciao Francesca, voglio complimentarmi per il lavoro faticoso, impegnativo e controcorrente che stai svolgendo. Sappi che c’è un popolo silenzioso, forse troppo silenzioso, che ti segue, che apprezza la tua capacità di metterti in gioco.

Solo un’irrazionale amore per la nostra terra e la sua gente può spingerti a pensare di salvare “chi non vuol essere salvato” 🙂
Pochi ancora ci credono, pochi disposti a rischiare in proprio per dimostrare, in modi diversi, che la dignità del territorio passa anche attraverso l’umiltà. passa attraverso la difesa delle nostre molteplici identità, anche a costo di qualche sacrificio. Passa per la capacità d’imporre modelli comportamentali e di consumo agli ospiti che trascorrono alcuni giorni di vacanza in Trentino, passa attraverso il concederci a contaminazione che possono giungere da aree geografiche e culturali diverse.
Quando mi muovo attraversando le nostre splendide vallate sogno sempre che le montagne non siano confine, non siano il perimetro di presunzioni, ma la cerniera attraverso la quale relazionarci al resto del mondo.
non aggiungo altro, anche se, ti confesso che tutte le mattine devo impormi di non pensare alle risorse umane ed economiche che non vengono valorizzate adeguatamente, ma è così ……..
Poi per tornare alla realtà basta comprare un quotidiano e leggere che un presidente se ne va (uno, tra quelli che meriterebbero il foglio di via), forse seguito da qualche dirigente, lasciando aziende con voragini economiche, deficit di credibilità, autorevolezza e senza aver consolidato identità e connessione con il territorio. Dichiarando con semplicità infantile: “è stata una bella esperienza, anche troppo ambiziosa rispetto alle mie possibilità, ringrazio tutti e buon lavoro”.
Sarà uno stile moderno, italiano, internazionale, non certo il nostro. Sogno, m’illudo sia così.
Un caro saluto ed un ringraziamento.
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