Risotto Vialone Nano all’ortica con fragoline di bosco e foie gras

by martedì, maggio 26, 2015

Massimo Livan, executive chef di Antinoo’s Lounge and Restaurant dell’Hotel Centurion Palace di Venezia, ci regala una ricetta del suo nuovo menu primaverile che s’ispira ai profumi, ai colori e al risveglio della natura di questa stupenda stagione.

Una ricetta stupenda, elegante, succulenta e fresca, che gioca con intriganti accostamenti.

Ingredienti per 2 persone

160 gr di Riso Vialone nano
200 gr di ortica
80 gr di foie gras
30 gr di fragoline di bosco
sale e olio EVO qb
Per il brodo: 1 costa di sedano, carote e cipolla.

Procedimento

Come prima operazione, prendete una casseruola per preparare il brodo e mettete a bollire acqua, sedano, carote e cipolla.
Pulite l’ortica (meglio utilizzando un paio di guanti in lattice monouso): sfogliate la pianta, lavate le foglie e “sbiancatele” in una pentola, dove avete precedentemente messo a bollire dell’acqua.
Scolatele e mettetele a raffreddare subito in acqua fredda e ghiaccio.
Preparate il risotto versando in un pentolino dell’olio EVO e scottate il riso. Sfumate con del vino bianco, aggiungendo poi, a metà cottura, l’ortica precedentemente scolata, asciugata e tritata.
Andate a cuocere il risotto con il brodo, fino a fine cottura.
In un altro pentolino antiaderente, scottate due scaloppe di foie gras con dell’olio, due minuti per lato: mantenetele poi coperte con della carta assorbente.

Dopo 12 minuti, quando il risotto è pronto, aggiustate di sale e mantecate con del Parmigiano Reggiano e dell’olio EVO. Aggiungete le fragoline e mescolate.
Impiattate coronando il piatto con una scaloppa di foie gras.

 

L’Antinoo’s Lounge e Restaurant è stato premiato dalla Guida Michelin con le Tre forchette rosse: “Ispirato ad un design moderno e raffinato, la scelta oscilla fra due sale una rossa e una bianca, con affacci sul Canal Grande. Per tutti, una cucina creativa con pochi, romantici tavoli vicino all’acqua d’estate”. Il Gambero Rosso, Ristoranti d’Italia, gli ha attribuito due forchette. Il ristorante è stato citato dalla Guida di Identità Golose per “la semplicità, nettezza dei sapori, cura del piatto”. La guida parla dei piatti dello chef come “piccoli capolavori di estetica alla fine di un percorso che punta più di ogni altra cosa a valorizzare (meglio rispettare) il prodotto”. Infine, l’Antinoo’s Lounge & Restaurant è citato come new entry da L’Espresso.

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