Cata en vivo | AIS Bozen: el vino de Umbría con Ais Umbria Presidente Sandro Camilli y Massimiliano Pasquini, Director del Castello della Sala

por Miércoles, Noviembre 6, 2013

Somos de Thaler, empresa de cosméticos en Bolzano, el año pasado él espero Perl, aperitivo local con casi 200 botellas de burbujas y un eventos de espacio que ingresó en el medio 2014 se convertirá en pleno restaurante (Scoop!). El lugar es genial, al primo e quinto piano del negozio di profumeria storico per i mitici Portici del capoluogo altoatesino.

L’incontro con Camilli e Pasquini è organizzato da Ais Bolzano. Camilli inizia con un podi storia e dati.

Alcuni dati:
12000 ettari sono i numeri di estensione dei vigneti umbri
Fino a poco tempo fa solo uve bianche,mora le cose sono cambiate, Ahora 60% rosse, 40% bianche! para el 2% della produzione nazionale! con 13 Doc
Grechetto, uva regina dell’Umbria per i bacca bianca, entra in tutte le Doc della regione
Per il rosso il Sangiovese è l’uva più coltivata, ma la fama è legata al Sagrantino
Terreni di argilla, calcare, tufo

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Orvieto poggia su un pianale di tufo e sotto c’è una città sotterranea etrusca di grandissimo fascino. Queste condizioni del terrori regalano una grande sapidità.

Orvieto classico superiore Luigi e. Giovanna 2010 Barberani
Un bel fino, di tradizione ma anche con un passo dentro la modernità. Morbido, che conclude con una sapidità che imprime tutto il sapore di un vino affascinante. Mi piace molto.

Pasquini ora racconta il Castello della Sala e una storia affascinante, che inizia con l’acquisto nel 1937 da parte dei marchesi Antinori, para 3 milioni di lire. Il Castello della Sala è il tentativo di fare esprimere le più alte potenzialità del territorio unendo il Grechetto al vitigno internazionale Chardonnay.

E ora assaggiamo il Cervaro della Sala 2011 y 2001. Vamos a ver, perché probabilmente sarò l’unica in Italia, ma a me questo vino non ha mai fatto impazzireNemmeno Cottarlla, enologo e amministratore delegato di Castello della Sala, durante una degustazione di ben 6 Cervaro, era riuscita a convincermi

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Devo dire che il 2001 è straordinariamente fresco. La personalità si sente di più con le etichette invecchiate, No hay duda. La prima annata di Cervaro è 1985, ma non è mai stata commercializzata. La commercializzazione parte l’anno seguente. Io i sentori di funghi porcini e humus come dice Camilli proprio non li sentoScusa Sandro…. Perla di saggezza di Camilli: con il Cervaro devi perdere tempo, Un poco’ come le donne che si concedono un poco alla volta. Oh, finalmente ho capito perché nn c’è la posso fare con questo vinoÈ troppo dedicato agli uomini e io sono troppo simile al Cervaro😉

Torriano rosso riserva Vigna Monticchio 2006 Lungarotti
Uno dei borghi più belli d’Italia, produce questo vino omonimo, in questo caso 70% minimo di Sangiovese, e poi Cannaiolo, Trebbiano, Ciliegiolo o Montepulciano. È una Docg. Invecchiamento di 36 meses.
Fino che nasce negli anni Sessanta, molto aspro, tannico, ruvido, De hecho, ispido. Mi piace, non mi fa impazzire, ma mi piace.

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Montecalvo Sagrantino Campo alla Cerqua 2009 Tabarrini
Il Sagrantino in Umbria conta su 850 hectáreas, se hace referencia 763 Dogc, che danno origine. 60 etichette per 61 aziende imbottigliatrici , un fatturato di oltre 50 milioni di euro e un Consorzio di tutela che raggruppa 284 Miembros de. Camilli: questo vino profuma di artemisia, sensazioni di mora, genziana, radice amara, effluvi balsamici, rabarbaro, china.

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Io ragazzi sono già arrivataDegustare senza mangiare mi fa davvero faticaE mancano ancora Muffato della Sala e Sagrantino passito… SIC!

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