Se il sogno erotico delle italiane sono gli chef, vogliamo parlare dei sommelier?

por Miércoles, Octubre 23, 2013

Sommelier

La tv li ha consacrati. Cracco, Oldani &co, He leído en los periódicos, son el nuevo sueño prohibido de Italia. Del resto, el hombre que siempre hace cocinar mucho sexy, Hace falta decir que su antepasado, el chef, Cucchi un dígito. Con el necesario pero, De todos modos, Estimado chicas. Perché facendo quattro chiacchiere informali sull’argomento con alcuni noti, notissimi cuochi mediatici, questa cosa del sex symbol e soprattutto del cuoco tombeur de femmes, pare sia più aria fritta che realtà. Troppe ore di lavoro, troppo poco tempo da dedicare alledistrazioni”, troppo stress. Non per tutti è così, Pero, Dime, per molti. Y qué, se dopo 14 ore tra i fornelli il vostro sexy chef non ha più fantasie se non quelle di abbandonarsi tra le braccia di Morfeo, come biasimarlo?

C’è, Aunque, un’altra categoria che, siempre, trovo più interessante del cuoco ed è il sommelier, che poi posso declinare anche nell’enologo, nell’agronomo, nel wine maker, nel vignaiolo. Solitamente poco egocentrici (lo chef artista è molto concentrato su se stesso) e molto edonisti (sono o non sono i discepoli di Bacco?!), mediamente fisicamente più in forma (andare avanti e indietro dalla cantina mantiene in forma, e poi hanno più tempo libero per prendersi cura si sé), naturalmente più affabili e predisposti alle relazioni (loro stanno a contatto con il pubblico, il cuoco, chiuso in cucina, usualmente è più schivo e ruvido).

Tant’è, che alcuni di loro metterebbero alla prova la più castigata delle wine lover. Il modo in cui ti versano il vino, in cui te lo fanno gustare, certe gestualità nello svestire le bottiglie per stapparle, l’attenzione ai minimi particolari nel colore, nel profumo, nel sapore, quel tono basso di voce, che ti accarezza sornione per raccontarti le sensazioni enoiche

In loro, i tannini si traducono in feromoni. Scordatevi di resistere. Y luego, perché mai dovreste farlo? 😉

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