Enólogos en Avio: balance positivo

por Miércoles, Diciembre 7, 2011

Racionalización de costos y aumento de los ingresos. Resultado: Presupuesto activo para enólogos en Avio. La reunión general, alojado en la iglesia parroquial de Avio, examinado y aprobado los números almacenados a finales de julio 2011.

La “cura” a cui è stata sottoposta questa realtà della vite e del vino sembra proprio aver dato i frutti sperati. I costi sono diminuiti del 23,3%. L’incremento dei ricavi è del 10,5% grazie anche al positivo lavoro di Cavit.

Il mezzo migliaio di soci viticoltori (per l’esattezza sono 467) coltivano 703 hectáreas de viñedos. Di questo, el 62% è sul territorio trentino, il rimanente 38% su quello veneto.

En 2010 sono stati conferiti 105 Mila 360 quintali di uve: 80 Mila 402 quintali a bacca bianca (76,3%) y 24 Mila 957 quintali a bacca rossa (23,7%). La varietà leader è il Pinot Grigio (50%) seguito dallo Chardonnay (23%).

Il liquidato ai soci ha raggiunto 5 millones 586 miles de euros (+22,5% en comparación con 4 millones 557 mila euro dell’esercizio precedente). Resa media a ettaro di poco inferiore a 8 miles de euros (+ 30%). La remunerazione media di uva a quintale passa dai 40 Euro 2010 Para 53 de 2011 (+32,5%). L’utile dell’esercizio è di poco inferiore ai 250 miles de euros.

En pocas palabras: la strada intrapresa è quella corretta come è stato confermato dai numeri. “Per il secondo anno consecutivo i nostri soci vedono la luceha osservato il presidente Lorenzo Libera affiancato dal direttore Giovanni Turato. Il risultato premia la pazienza e la fiducia che hanno sempre albergato nel loro cuore e nella loro testa. Il risultato positivo di bilancio non è un traguardo – ha aggiuntoma solamente la tappa di avvio di un percorso di miglioramento che deve proseguire e che i Viticoltori in Avio meritano”.

Durante l’assemblea sono stati premiati due collaboratori che hanno legato la loro storia professionale alla Cantina: Ermanno Piccoli y Giorgio Rudari rispettivamente con un’anzianità di servizio di 41 y 40 años.

Un sincero grazie è stato indirizzato anche a Gilberto Zani. “Nel momento di maggiore difficoltà per la cantina – è stato dettola sua professionalità ha contribuito in modo determinante a indirizzare la società su binari di ripresa”.

Un saluto “affettuoso – ha concluso il presidente Libera – lo dedichiamo anche al nostro direttore Matteo Mattei. Per una sua personale scelta professionale ha lasciato Avio. Nel periodo più critico della storia della cantina ha saputo reggere in modo saldo, professionale e con senso di responsabilità il timone della cooperativa”.

L’appuntamento assembleare ha registrato la presenza dell’assessore provinciale all’agricoltura, Tiziano Mellarini. “Il vostro impegno è stato ed è orientato al pieno rilancio di questa realtà cooperativa – ha osservato – Un nuovo percorso intrapreso non solo dal presidente e dal consiglio di amministrazione ma anche da voi soci per un ritorno da protagonisti nel mondo vitienologico trentino”.

Presente anche l’assessore provinciale alla cooperazione, Franco Panizza. “”La cooperazione è un grande momento di partecipazione dei soci – ha spiegato – Lo avete dimostrato e lo stato dimostrando. E per superare un momento di difficoltà è fondamentale essere uniti”.

All’appuntamento assembleare hanno partecipato, Además, il sindaco di Avio, Sandro Borghetti, il direttore generale di Cavit, Enrico Zanoni, e il presidente della Cassa Rurale Bassa Vallagarina, Primo Vicentini.

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