http://geishagourmet.com/2011/06/21/un-vulcaia-fume-per-il-tete-a-tete-con-robert-redford/

Vulcaia Fumè plex para un tête-à-tête con Robert Redford

por Martes, Junio 21, 2011

A veces, Creo que es verdad que la perfección reside en las pequeñas cosas. Una cebolla al horno, el cielo púrpura del atardecer y una copa de vino a hacer gracias a esta nueva propiedad que comienza hoy. Pocas cosas pero bien colocado sobre mi mesa frugal, y ya me siento un poco’ la Coco Chanel dei fornelli, dedita all’essenzialità. Mi guarda curioso anche il passerotto che dalla pianta di kiwi che fa ombra al mio giardino cinguetta nella mia direzione insistentemente, ma io non lo considero: sia mai che non sia davvero Del Piero, infastidito dal mio vino e promotore dell’acqua che fa fare tante plin plinVade retro a tutti i passerotti astemi. Anche perché questa sera ho scoperto un grande vino. Si chiama Vulcaia Fumè ed è un Sauvignon della zona del Soave fatto dall’azienda agricola Inama.

Vorrei che foste qui a berlo con me. Un poco’ torbido, burroso, morbido e pungente al contempoMi viene da guardare quanti gradi fa, perchè è un bianco ma col corpo di un rosso, come piacciono a me. Ecchetelodicoafare: 14,5% che nella mia bottiglia del 2009, bevuta nel 2011, probabilmente sono già 15,5%Lo guardo e sorrido pensando ad alcuni articoli letti stamattina che parlavano del fatto che i vini italiani sono troppo alcolici. Caro Vulcaia, fortuna che sei così alcolico, ne bevo un bicchiere di meno ma sono felice il quadruploSenti qua che corpo, che intensità. Addirittura un potorbido da quanto è pastoso. Nessun sentore, al naso, di pipì di gatto, tipica del Sauvignon (lo so che vi fa schifo, ma è vero!), ma mango e qualche spezia indefinita. Ananas e frutta fresca in bocca.

Con la mia cipolla al forno il Vulcaia Fumè è uno spettacolo. Secondo me andrebbe bene anche con una bella parmigiana di melanzane e altri piatti non proprio estivi, chissà magari anche una caldereta di langosta di FormenteraForse anche una bella scaloppa di foie grasE adesso che leggo la scheda di questo bel vino ne ho la conferma: la cantina lo abbina alla trippa, ai pesci affumicati come aringhe e salmone, a caviale e bottarga, al fegato arrostito e alla veneziana, al rognone.

Ciertos, questo non è un vino per tutti. Y’ uno tosto, duro ma sentimentale al contempo. Fascinoso, elegante, ma anche un porude. Struggente e spensierato. Come Robert Redford, uno degli uomini più belli di sempre. Perfetto per questa prima serata d’estate piena di stelle.

Music Menu:

Lo spettacolo di arte varia di uno innamorato di te

Ha un’atmosfera toscana questa canzone

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