http://geishagourmet.com/2011/01/12/vino-30-di-consumi-in-20-anni/

Vino: -30% consumo en 20 años

por Miércoles, Enero 12, 2011

El mercado del vino en Italia no vive una temporada emocionante.. Cómplice en crisis 2009, el consumo de rojo y blanco en nuestro país cayó por primera vez bajo el 40 litros per cápita (-30% en 20 años, Según Solido bizantino), con una contracción de precios de consumo iguales a -7% e vendite in calo in tutti i tradizionali canali di distribuzione, soprattutto attraverso il canale Horeca (ristorazione, Hotel, bar), mentre la Grande Distribuzione Organizzata tiene (-1%), grazie soprattutto alla spinta dei Discount”. Questo è quanto emerge dalla riunione del Comitato del settore vino di Fedagri-Confcooperative, svoltosi di recente sotto la presidenza di Adriano Orsi (presidente del settore vitivinicolo di Fedagri-Confcooperative).

Nel corso della riunione è stato tracciato il bilancio sugli orientamenti, le criticità e le potenzialità che nell’anno che si sta per concludere hanno caratterizzano il comparto. “Le cooperative del comparto vitivinicolo aderenti a Fedagri-Confcooperativeha dichiarato Orsi- en el curso de 2010 hanno dimostrato di saper resistere ai morsi della crisi economica, e alle difficoltà strutturali che da qualche tempo affliggono il mercato, tra cui prezzi bassi, consumi interni in flessione e giacenze in aumento”. E tuttavia, “se questo è il trend, l’unico modo per gli operatori di stare sul mercato in maniera efficiente è quello di volgere lo sguardo ai mercati internazionali. Lo abbiamo più volte ribadito e continueremo a ribadirlo anche l’anno prossimo: l’export è la strada maestra da seguire se le nostre cooperative vogliono essere competitive”.

“Molte nostre associate sono già presenti all’estero con i loro vinicontinua Orsima molte sono ancora le opportunità che questi mercati riservano. Per coglierle, è necessario dotarsi di dimensioni aziendali congrue. Ed è per questo che continueremo a sostenere le nostre associate ad attivare processi di aggregazione e fusione, senza i quali è difficile aggredire i nuovi mercati, y, mucho menos, ottimizzare i costi di produzione, ampliare la gamma di prodotto, ridurre la frammentazione dell’offerta e assumere nei confronti della GDO un ruolo di sub-player”. “Alle istituzioni continueremo a chiedere politiche attive di sviluppo che supportino gli operatori sul mercatoconclude Orsi – mentre diffidiamo di politiche di “sussistenzacome la “vendemmia verde”, misura che premia chi distrugge la produzione già in campo. E degli aiuti disaccoppiati, altra leva di mercato poco sana che privilegia per lo più i produttori e penalizza le imprese di trasformazione, introducendo squilibri nella filiera, i cui anelli invece andrebbero sostenuti tutti in eguale entità”.

A Fedagri-Confcooperative aderiscono 425 cooperative vitivinicole, espressione di 141.000 soci e oltre 5.700 empleados, per una produzione complessiva che supera i 20 millones de hectolitros. Il fatturato generato è pari a 2,4 mil millones de euros, la metà del quale realizzato dall’export.

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