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Young people go into agritur | Here are the trends from AgrieTour paths that speak of a 2012 without the Fund crisis

by Friday, September 14, 2012

The crisis does not stop your holidays in farmhouse. This is what emerges from a preliminary analysis carried out by a reworking of data by AgrieTour, the national farm Exhibition to be held in Arezzo fairs and congresses from 12 al 14 October 2012, following the last summer. The number of u, ma anche dei cosiddetti “turisti ecologici”, conferma i numeri degli anni precedenti e anche se non si può azzardare il segno “+” sicuramente la formula di questo genere di vacanza dimostra di tenere il passo. Il dato più positivo tra l’altro sarebbe lo sviluppo dell’offerta da parte delle regioni italiane fino ad ora meno sviluppate nel settore (Sicily, Puglia e Sardegna in particolare). Mare, montagna e territori dall’enogastronomia sono le principali mete scelte dagli agrituristi.

Tra le mete più gettonate restano quelle più vicine alle città d’arte quindi quelle tradizionali della Tuscany, dell’Umbria, delle Marche, del Veneto. In particular la preferenza degli agrituristi andrà verso le province toscane legate al mare (quella di Grosseto con la zona dell’Argentario), ma anche Siena (zona Chianti) e Livorno (fascia costiera). Ancora mare con la Puglia, il Salento e il Gargano. Quanto alle città d’arte buona l’affluenza prevista in Umbria nella provincia di Perugia (zona Perugia-Assisi). Nella top ten delle preferenze, in evidenza anche la Valle d’Aosta, e il Lago di Garda (con prevalenza del versante di Verona e su quello di Brescia). In crescita la richiesta di Sicilia e Lombardia due regioni che negli ultimi anni hanno puntato molto sullo sviluppo dell’offerta agrituristica. Molti anche gli stranieri che, secondo i dati di AgrieTour, si sono spostati in Italia scegliendo la soluzione della campagna (the 25%) e tra questi prevalenza dei giovani (55%) con età compresa tra i 18 and the 35 years, grazie a un notevole miglioramento del settore, che ein grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportsmen, creativi e amanti dell’avventura. E proprio a riguardo delle provenienze dall’estero si sono registrati arrivi da paesi emergenti come India e est Europa in generale, ma anche Spagna e Francia. Internet rimane il punto di forza tra i canali di commercializzazione utilizzati dalle strutture agrituristiche: more than 8 on 10 infatti garantiscono ai propri clienti la prenotazione online e il dato secondo il quale oltre la metà della clientela prenota la vacanza tramite il web dimostra l’efficienza di questo canale.

 

In Italia sono presenti 20 mila aziende agrituristiche e il trend è al rialzo. Un settore che cresce quindi e che secondo una recente indagine Ismea rappresenterebbe gran parte della superficie agricola utilizzabile. Ogni posto letto corrisponde per l’Ismea a un ettaro mentre ogni posto a tavola in agriturismo circa 1,5 hectares. The 45,1% delle aziende agrituristiche si trova nel Nord del Paese, the 34,4% nel Centro e il restante 20,5% nel Mezzogiorno. In particular, nelle regioni settentrionali e nel Mezzogiorno si concentra la percentuale più alta delle aziende con ristorazione (rispettivamente il 44,8% and the 32,1% of the total), mentre nell’Italia centrale è presente il 59,1% degli agriturismi con degustazione. The Toscana resta la regione leader del settore con 4.074 aziende agrituristiche, seguita dal Trentino Alto Adige con 3.339 companies. Il giro d’affari annuo complessivo è stimato in oltre un miliardo di euro.

E’ sulla base di questi dati che la macchina di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo, si sta preparando per la undicesima edizione che si svolgerà ad Arezzo dal 12 al 14 October 2012. Presenti al Salone dell’agriturismo i territori delle regioni italiane con le proprie offerte di turismo sostenibile, le realtà imprenditoriali del settore, ma anche le attrezzature per l’agriturismo da proporre a chi inizia o vuole rinnovare un agriturismo. Particolare attenzione sarà riservata come al solito ai workshop internazionali, nucleo centrale della manifestazione, con la presenza di buyers specializzati, oltre ad una selezione della stampa, provenienti da tutto il mondo e interessati a scoprire le novità dell’offerta nazionale del settore. Quindi convegni, momenti di approfondimento e seminari tematici, cui si aggiungeranno momenti di studio previsti all’interno del Salone.

All’interno del Salone troveranno anche quest’anno spazio le Fattorie Didattiche. Prosegue infatti, per il terzo anno consecutivo “AgrieTour Bimbi”, un intero padiglione dedicato alla scoperta della campagna da parte dei più piccoli. Alla seconda edizione, Instead, Agriener, il salone nel salone dedicato al mondo delle energie da fonti rinnovabili. Tra le vere novità Api@Tour, il salone nel salone interamente dedicato al miele e alla sua produzione.

 

L’appuntamento per tutti gli amanti dell’agriturismo è quindi ad Arezzo, from 12 al 14 October, presso il polo fieristico di Arezzo Fiere e Congressi.

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