Berlin | Giovani Italian excellences staged until 19 a stone's throw from the Brandenburg Gate

by Saturday, December 17, 2011

by JULIA VAN HEERDEN

BERLIN – A few hundred yards, the Brandenburg Gate. In front of, Unter den Linden, the huge Avenue that June night fills with the scent of Linden trees that here, who knows why, give off a very special essence. Magica, as Berlin, every day thousands of hosting events that help to make it even more alive, extraordinary, exciting. Between these, a little Pearl found the number 10 the Unter den Linden, within what was the gloriosissimo Hotel de Rome, Today the site of Palazzo Italy, the result of a restoration ' supervised ' by Fiera Milano. The Pearl is called Food… and surroundings and for a week, from 12 al 19 December, serves a small journey through the wonders of Italian food and wine production. The organization is Fiera Milano in collaboration with Regione Lombardia, And Trade Union Expotrans.

Starring del Garda oil, the honeys of the province of Mantua, the bread of Matera, the excellence of the Italian Riviera and of course the wines, cured meats, the coffee, the art, the story, gli agriturismi biologici Vojon e Fontana, l’antica sartoria Orefice fino ai laboratori creativi in cui il cibo si coniuga con il design. Large, ma soprattutto piccoli produttori arrivati a Berlino per farsi conoscere e apprezzare dal pubblico tedesco, da sempre amante appassionato della qualità enogastronomica italiana.

Girando tra gli stand, impossibile non rimanere colpiti dalle scintillanti bottiglie color oro dell’azienda Lovera di Erbusco. Packaging e design curatissimi anche nella declinazione nero e bordeaux delle buste e delle scatole dal segno grafico importante pur nella sua essenzialità. Viene subito da pensare a Ludwig Mies van der Rohe e al suo celebre «less is more». Vogliamo saperne di più. E a raccontarci la storia di questa giovane azienda della Franciacorta è l’altrettanto giovane proprietaria, Alice Betella, trent’anni non ancora compiuti e una passione che le illumina gli occhi. «Il Betella segue i principi del metodo classico. Dopo anni di riposo in bottiglia, durante la fase didegorgementil nostro Franciacorta viene lavorato con lo stesso vino in purezza, un vino da noi ulteriormente valorizzato da un bassissimo dosaggio di zuccheri e con la scelta di utilizzare un solo tipo di uve per ogni prodotto». In wine tasting, allo stand di Berlino, ci sono il Merum Brut, il Betella Adamantis Satèn, il Rosé Ardì, il Betella Millesimati e un Pas Dosé che sta muovendo i suoi primi passi. Siamo indecisi se portarci a casa il Rosé o il Millesimati. Optiamo per il secondo, confezionato nella sua splendida scatola nera e bordeaux. «Il packaging è molto importante per noiaggiunge Alicecome fondamentale è la soddisfazione del cliente. Possiamo personalizzare ogni bottiglia, anche una sola, e per ogni occasione». Salutiamo Alice Betella, con la speranza che il suo Franciacorta trovi presto una base stabile a Berlino.

A pochi metri dallo stand Lovera, lo sguardo si catapulta sull’opulenza suina dell’azienda agricola Dell’Adda. Salami, cotechini e ovviamente prosciutti. Also here, dietro lo stand, un ragazzo giovanissimo che provvede immediatamente a riempire un piatto di prosciutto che ci piace così tanto da non farci esitare un istante: preso, comprato. Dieci chili di sublime cosciotto pronti ad affrontare la pioggia gelida della serata berlinese.

Fuor di retorica, ci piace pensare che questae solo questasia l’Italia.

Per saperne di più:

www.palazzo-italia.com www.cantinalovera.it www.delladda.com www.aziendagricolafontana.com www.bioagriturismovojon.com www.sartoriaorefice.com www.tesoridellariviera.it www.agriturismobenza.it

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