http://geishagourmet.com/2011/05/19/vini-trentini-sconosciuti-domani-al-via-la-mostra-vini-al-castello-del-buonconsiglio-di-trento/

Wines from Trentino? Strangers. Tomorrow the View Wines of the Castello del Buonconsiglio di Trento

by Thursday, May 19, 2011

Wines of Trentino: These strangers. «To say are market research. A disappointing result despite our marketing efforts», did you know yesterday Adriano Dalpez, President of the Chamber of Commerce of Bolzano, during the presentation of wines that will kick off tomorrow at the Castello del Buonconsiglio, desired location to celebrate the event's Edition 75ma. «A fact that especially manufacturers must reflect – continues Dalpez – perhaps thinking back to the old slogan "Trentino rhymes with wine", coined at the time of the scandals of methanol». But they are just producers having to mea culpa for a communication that has failed or Trentino Marketing, in the world of wine has always been entrusted to his promotion? The Deputy Mayor Tiziano Mellarini dry responds: "Definitely something to change it and I have already proposed, but Western Marketing sports field communication and promotion actions by following closely, out of respect for, alle indicazioni che ci vengono date dal comitato preposto dalla Camera di Commercio, espressione delle realtà vinicole». Le stesse che, though, da sempre lamentano lo scarso coinvolgimento e che ricordano che il comitato a cui fa riferimento Mellarini è composto non dalla vox populi, ma da personaggi noti come Paolo Benati (Progetto Vino), Mauro Leveghi (responsabile di Palazzo Roccabruna) e Silvio Barbero (instancabile e stimato vice presidente di Slow Food Italia).

A bacchettare Trentino Marketing, yesterday, ci ha pensato anche Elvio Fronza, presidente del Consorzio Vini: «Dobbiamo puntare sulla valorizzazione dei vini autoctoni: un compito che spetta in primis a Trentino Marketing, che esorto a darsi da fare». Ma vitigni autoctoni, come il Teroldego, sono sempre più in via d’estinzione: «L’ultima vendemmia – fa sapere Fronza – ha prodotto per il 56% Chardonnay e Pinot Grigio, solo l’8% di Teroldego e il 9% di Mueller Thurgau».

In Short, the 75 anni della Mostra Vini del Trentino sta per essere festeggiati con tanta carne al fuoco ancora da aggiustare, tanto che l’assessore non rinuncia a sottolineare: «Mi auguro che questa Mostra sia il punto di ripartenza unitario per il nostro settore vinicolo. Il dibattito di questi mesi ha creato un danno d’immagine enorme, facendoci conoscere per la nostra frammentazione più che per il resto». Un augurio che fino a oggi sembra ben lontano dal realizzarsi: continua infatti il braccio di ferro dell’associazione Vignaioli del Trentino, che ha disertato la storica kermesse per denunciare lo scarso coinvolgimento nella sua organizzazione, lasciandola così orfana di una trentina di quei vigneron portabandiera dell’eccellenza enologica locale. Nelle passate edizioni, In fact, alla Mostra hanno sempre partecipato circa 72 manufacturer (244 tags), mentre quest’anno ce ne saranno 42 (155 tags). Of these, just 9 sono realtà appartenenti all’associazione Vignaioli che conta 80 cantine aderenti: parteciperanno Barone de Cles, Elio Endrizzi, Maso Poli, Bruno Grigoletti, Maso Martis, Salizzoni, Alessandro Secchi, Armando Simoncelli e Villa Piccola.

 

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3 Responses
  • Angelo
    May 19, 2011

    Forse mi è sfugggito qualcosa, GG, ma a leggere i resoconti della stampa trentina “other”, tu devi essere stata ad una conferenza stampa di presentazione della 75.ma Mostra diversa da quella cui hanno assistito gli altri. Se una Mostra non riesce a presentare il meglio di quanto si è prodotto in un territorio e se non si coglie l’occasione per fare il punto su situazione e prospettive è meglio far risparmiare soldi al contribuente. Perchè di soldi pubblici si tratta. Pagassero i produttori, sentiremmo ben altra musica. Complimenti sinceri da uno che di Mostre ne ha organizzate 27.

    • Gourmet Geisha
      May 19, 2011

      Il nostro lavoro di giornalisti è leggere le cose. E come tu sai, io le leggo cercando di essere più obiettiva possibile ma anche rilevando ogni cosa, con puntiglio, se importanti. Ci vediamo domani, io senza tonaca, mi dicono percolpatua ;).

  • Angelo
    May 20, 2011

    Per la tonaca, così lo dico anche agli altri confratelli della vite e del vino, alla sarta servono solo le misure delle spalle e dell’altezza. Al netto del tacco, Obviously. Arrivederci!

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