Domani è la giornata del Rebòro

Domani, sabato 3 novembre, è il giorno del Rebòro: grazie all’organizzazione dell’Associazione Vignaioli del Vino Santo, sono tre gli appuntamenti a programma, per conoscere da vicino questo vino e per capirne il grande potenziale.

Rebòro, un nuovo vino che si fonda su una tradizione secolare; un progetto collettivo che nasce dall’amicizia dei Vignaioli della Valle dei Laghi; un vino rosso di assoluta eccellenza che incarna il meglio di questo territorio.
A due anni di distanza dalla prima presentazione pubblica, dopo averlo messo alla prova ai tavoli di degustazione e davanti all’inflessibile giudizio del pubblico, per i Vignaioli impegnati in questo progetto è arrivato il momento di fare il punto della situazione. Sono ormai quattro, infatti, le vendemmie imbottigliate e progressivamente messe in commercio: un arco di tempo sufficiente per tirare le somme e dare definitivamente il lancio a questo vino che, per le sue caratteristiche, si presta a diventare una delle assolute eccellenze enologiche trentine.
Sabato 3 novembre ci sarà l’occasione da un lato per apprezzare l’evoluzione delle prime annate di Rebòro, dall’altro per elaborare e condividere le nuove strategie per farlo conoscere al largo pubblico. E lo faremo con ospiti d’eccezione, in tre diversi momenti.

Si parte alle 10.30 presso l’azienda agricola Francesco Poli di Santa Massenza, con la degustazione “Di laghi e montagne: il Reboro incontra lo Sfursat”, che insieme al Rebòro vedrà protagonista lo Sforzato DOCG di Valtellina, grazie alla collaborazione con il Consorzio Vini di Valtellina. In degustazione, oltre alle annate di Rebòro dal 2011 al 2014 (Pisoni, Francesco Poli, Giovanni Poli), lo Sfursat “5 stelle” 2015 (Nino Negri), lo Sforzato di Valtellina “Vigneti di Spina” 2011 (Bettini) e lo Sfursat di Valtellina “Fruttaio Cà Rizzieri” 2002 (Rainoldi): a rendere tutto più interessante, qualche affascinante sorpresa. In sala saranno presenti i produttori trentini e tre ospiti: l’enologo trentino Casimiro Maule, per quarant’anni a capo della Nino Negri; il presidente del Consorzio Vini di Valtellina Aldo Rainoldi; lo storico produttore Pietro Bettini. Al termine della degustazione, ci sarà un pranzo preparato dallo chef Walter Miori: un antipasto di smacafam, un orzotto col Rebòro e per finire una torta di fregoloti da abbinare al Vino Santo Trentino. Il costo della degustazione è di 30 euro: la prenotazione obbligatoria scrivendo a reboro.trentino@gmail.com.

Si prosegue alle 17.00 a Trento, grazie all’ospitalità di Palazzo Roccabruna – Enoteca provinciale, con il seminario “Il racconto del vino. Comunicazione, vino e territorio: dalla carta al web”. Modera il giornalista agrario Pietro Bertanza. Ingresso libero e gratuito.

Alle 20.00 si torna in Valle dei Laghi per chiudere il programma presso la Cantina Pisoni di Pergolese, con la cena gourmet “Reboro con gusto”, che metterà in tavola piatti elaborati ad hoc per l’abbinamento con il Reboro e con altre perle della Valle dei Laghi, come il Vino Santo Trentino DOC. Il costo è di 40 euro e la prenotazione obbligatoria scrivendo a reboro.trentino@gmail.com.

L’evento è realizzato in collaborazione con l’Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e con la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito del coordinamento delle manifestazioni enologiche provinciali (#trentinowinefest).

 

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