Menu per disfagici, nuova guida e tanti eventi: ecco i JRE 2017

by sabato, aprile 22, 2017

E’ indubbiamente tra i progetti più sentiti che contraddistingue il percorso del 2017 quello che lega l’associazione JRE al progetto Velluto.

Dodici chef, coordinati dal presidente JRE Luca Marchini, hanno realizzato menu che riportino al piacere della tavola e della convivialità pazienti affetti da disfagia. L’ iniziativa promossa dall’Associazione Salvatore Calabrese Onlus e dai JRE, attraverso la realizzazione di un libro di ricette di velluto, la creazione di un circuito di ristoranti per disfagici, la promozione del portale ‘Oltre la disfagia’ e incontri estesi sul territorio, intende sollevare l’opinione pubblica e popolare verso un problema collettivo, ma sommerso. “Siamo lusingati – ha dichiarato Luca Marchini–, di contribuire con il nostro operato creativo e di gusto al progetto di sensibilizzazione promosso dall’ASC Onlus. Un impegno che gli chef si assumono ogni qual volta che preparano, creano, impiattano una pietanza affinché sia una esperienza che risvegli emozioni di gusto, profumo e tattili indimenticabili, quale ‘patrimonio sensoriale della memoria’, e che sentono maggiormente come proprio, in caso di persone fino ad oggi escluse dal piacere della tavola. È sola una delle ragioni per cui abbiamo condiviso e abbracciato con entusiasmo il progetto di velluto la cui utilità sociale non può passare inosservata”.

LA NUOVA GUIDA TRAVELLER: gli chef a portata di mano
Tra gli argomenti trattati di maggior rilievo spicca la presentazione della nuova guida dei JRE realizzata con Condé Nast Traveller, (che sarà allegata a Traveller in edicola del mese di giugno). A darne ufficializzazione il direttore responsabile Ettore Mocchetti, il quale ha illustrato il progetto che lega ormai da anni Traveller e Jre. Uno strumento di condivisione fruibile da tutti che vuole dare visibilità a tutti gli chef, veri e propri eroi del gusto. Un perfetto vademecum nel quale si potranno attingere le informazioni relative ai ristoranti, alla filosofia dello chef, ai piatti da non perdere fino alle immancabili informazioni generali come il giorno di chiusura o l’indirizzo web, il tutto correlato da originali foto ritratto.

PROGETTO LA MADONNINA: l’alta cucina in corsia
Un altro impegno sociale che i JRE portano avanti con dedizione e impegno è il il progetto “Eat La Madonnina”. L’iniziativa porta la firma di Paolo Rotelli, presidente del Gruppo San Donato, e di Gilda Gastaldi, fondatrice del progetto Eat che dal 2009 fa entrare l’educazione alimentare nelle scuole. La location in cui è avvenuta la fusione fra piatti da gourmet e salute è la casa di cura, La Madonnina, nel centro Milanese dove da aprile ha aperto le porte – a tutti, non solo ai frequentatori della clinica – il primo Eat Restaurant. Ai fornelli si sono dati e si daranno il cambio ogni mese 11 chef dell’associazione Jre, proponendo menu a base di ingredienti naturali e stagionali trattati con sistemi di cottura rispettosi delle materie prime e dei sapori, secondo ricette regionali ma rivisitate in versione un po’ più ‘light’.

PROGETTI A 360°: un tour di impegni
Dal Fish and Chef al Tutto Food, dalla partecipazione alla tappa italiana del Longines Global Champions tour al When Food Meets Fashion alla Rinascente: questi sono solo alcuni dei numerosi eventi a cui i JRE hanno preso parte come protagonisti e dove la loro cucina è stata portabandiera di una filosofia e di una tradizione. Un excursus lungo 12 mesi tra showcooking, dimostrazioni, percorsi gourmand e eventi sportivi tra i più prestigiosi del pianeta. La firma JRE ha contraddistinto ogni singola occasione in cui gli chef si sono adoperati per esaltare la propria arte anche al di fuori delle loro cucine.

NUOVI INGRESSI: la famiglia si allarga
Oltre 20 le domande di adesione pervenute nel corso del 2016: solo quattro però rispettavano i requisiti per accedere, fra i quali non avere superato i 42 anni di età, essere chef e insieme imprenditore ossia proprietario del ristorante da almeno tre anni.

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