Cantina di Soave: Fliegen Sie nach Umsatz + 13%. Verdienst von Durello&Co.

von Freitag, November 21, 2014

Einstimmigkeit an der letzten Generalversammlung des Jahresabschlusses 2013/2014. Heute Morgen zu informieren, waren Sandra und Bruno Carlesso Trentini, President und General Manager des Unternehmens während der Pressekonferenz der Darstellung des Abschlusses, die bei Caffè Vittorio Emanuele in Verona stattfand.

Die Daten auf einen Blick:
• Fatturato consolidato che supera i 102 Millionen Euro
o In particolare molto bene il trend del fatturato derivante dal prodotto imbottigliato con un + 13% in valore rispetto allo scorso esercizio. Le vendite di prodotto imbottigliato mantengono una quota maggioritaria rispetto allo sfuso pari al 55%; di cui ben il 58% deriva dal prodotto a marchio azienda, contro il 42% determinato dalla vendita di prodotti a “private label”.
o Buon la ripartizione tra le vendite Italia ed estero rispettivamente 56% le prime e 44% le seconde.
• Record sul fronte della liquidazione totale che ammonta a 54.500.000 di euro con un incremento del + 12% rispetto all’esercizio precedente; la resa per ettaro si attesta su un +9% im Vergleich zum Vorjahr, sfiorando gli 11.000 euro/ettaro.
• In tema di capitalizzazione aziendale il patrimonio netto raggiunge quest’anno gli oltre 52 Millionen Euro, a fronte di un cash flow di oltre 7 milioni di euro e un utile di esercizio di 1.312.000 Euro. Bene anche la Posizione Finanziaria Netta che si attesta ad euro 5.158.000 con un miglioramento rispetto all’anno precedente di euro 3.554.673.

“In questo difficilissimo scenario economico l’azienda ha mantenuto, anzi incrementato, le sue posizioni commerciali sia in Italia che all’estero garantendo la stabilità delle vendite che si è tradotta nel raggiungimento di un risultato economico positivo, In der Tat, potremmo dire record per il reddito dei Socispiega Attilio –. In diesem Jahr, la liquidazione complessiva delle uve ai soci ha raggiunto un valore record di ben 54.500.000 di euro; per un’impresa cooperativa come Cantina di Soave, dove i risultati si misurano in termini di remunerazione delle uve è quindi importante sottolineare che in quest’ultimo esercizio è stato liquidato oltre il 12% in più rispetto a quello precedente ”.

Da sottolineare che l’incremento e la difesa del reddito dei Soci passa anche e soprattutto attraverso la gestione delle denominazioni. Gestire una denominazione significa stabilire la quantità di prodotto da immettere sul mercato senza creare esuberi e definire il posizionamento più corretto per la stessa. Questo è quello che è stato fatto all’inizio degli anni 2000 per le tipologia Soave e Valpolicella e successivamente per il Lessini Durello, con il risultato che oggi queste denominazioni sono tra le più remunerative per il viticoltore nel panorama nazionale. Cantina di Soave si è quindi impegnata per raggiungere questi obiettivi, purtroppo non si può dire lo stesso per altri soggetti produttori, che in modo miope disattendono l’importanza di questa strategia.

Nell’ottica della redditività per i soci Cantina di Soave auspica la sempre maggiore collaborazione con tutta la filiera e con le altre cantine del territorio per valorizzare al meglio il patrimonio delle denominazioni, quest’ultime vera ricchezza e reale valore spendibile sul mercato per i Soci e per l’intero territorio.

“La performance dei vini imbottigliati si è caratterizzata molto positivamente, e tra questi, in particolare quella dei prodotti a marchio aziendale. Imbottigliare significa conferire sempre più valore non solo al prodotto ma anche e soprattutto alla denominazione”, afferma Bruno Trentini.

Cantina di Soave si focalizzerà sempre più sulla categoria del prodotto imbottigliato, segmento che permette di acquisire nuove quote di mercato strategiche per l’incremento costante della remunerazione dei Soci. Un trend da non sottovalutare è tuttavia la categoria del canale Discount, che commercializza prevalentemente prodotti a marchio proprio, e che continua a crescere con la complicità della congiuntura economica e dei nuovi stili di vita dei consumatori che cercano il perfetto connubio tra prezzo abbordabile e qualità, inevitabile dunque essere presenti in queste catene di distribuzione.

Una nota particolare va aggiunta sul fatto che Cantina di Soave è costantemente impegnata a consolidare il proprio ruolo attivo nell’economia generale, non solo locale, ma anche in un contesto nazionale e internazionale supportando ed incentivando l’espansione economica e contribuendo così a creare reddito per migliaia di famiglie. Cantina di Soave nonostante l’infelice periodo di crisi economica continua ad incrementare la propria forza lavoro. Complessivamente l’azienda ha inserito nell’ultimo anno circa una decina di nuovi collaboratori a tempo indeterminato, con specifiche competenze su settori strategici, come ad esempio l’Export e l’Accoglienza, settori in constante sviluppo.
Oggi l’esportazione incide per il 44% sul totale del fatturato, e probabilmente inciderà sempre maggiormente, per tale ragione si è provveduto ad assumere nuove figure che possano essere di supporto nel cogliere tutte le opportunità derivanti da questo settore.

Il settore dell’Ospitalità, che l’azienda esercita mediante la struttura di Borgo Rocca Sveva, costituisce un sempre più importante vettore di visibilità e awareness non solo per Cantina di Soave, ma per tutte le attività locali che ruotano attorno alla promozione turistica del territorio. Eventi e manifestazioni organizzati in Borgo Rocca Sveva diventano così uno strumento di promozione complessiva di tutto il comprensorio territoriale, promozione che per essere veicolata necessita di personale competente e in grado di trasmettere l’intrinseco valore dei paesaggi e dei prodotti locali ad ognuno dei 20.000 ospiti che ogni anno fanno tappa in Borgo Rocca Sveva.

Cantina di Soave – 2200 Mitglieder, attivi su 6000 ettari di vigneto di proprietà, 30 milioni di bottiglie prodotte all’anno per un fatturato che supera i 100 milioni di euro – esporta il 48% der Gesamtproduktion. Della quota esportata il 30% viene venduto in Germania, die 30% in Gran Bretagna, die 20% nei Paesi Scandinavi e il 20% in altri paesi. I principali mercati di riferimento sono ad oggi Germania, Großbritannien, Paesi Scandinavi, Schweiz, Japan, Sudamerica, a cui si aggiungono gli Stati Uniti.Cantina di Soave produce il 43% della produzione totale del Soave Classico, die 48% della produzione di Soave DOC, die 49% della produzione di Valpolicella DOC, die 70% della produzione totale di Lessini Durello.

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