Anleitung “Identità Golose 2015”: Blickpunkt Giovani Sternen

von Montag, November 10, 2014

MILAN, 10 November – UND’ stata presentata oggi la guida Identità golose curata dal giornalista Paolo Marchi, giunta con l’edizione 2015 all’ottava uscita. Due conferme rispetto all’anno scorso: l’editore (Mondadori Electa) und die guest star, nella persona di Oscar Prezzemolo Farinetti, stavolta ospite al quadrato: l’evento si è tenuto all’Eataly Smeraldocasa sua, Kurz gesagt.

Aumentano le schede dei ristorantiora poco meno di 700 con nuovi ingressi dalla Russia, dall’Argentina e dal Canadain una pubblicazione che non dà voti e vuole caratterizzarsi come la guida che leggono gli chef: soprattutto quelli giovani, cui da sempre è dedicata grande attenzione. Nelle pagine di Identità golose, Tatsächlich, è dato particolare risalto ai professionisti della ristorazione che non hanno ancora compiuto trenta e quarant’anni.

A loro sono dedicati i premi alle Giovani Stelle, elencati di seguito:

premio Giovane famiglia An Elia und Matteo-Rizzo, Il Desco, Verona;

premio Birra in Cucina An Fabrizio Ferrari, Al Porticciolo 84, Lecco;

premio Sorpresa dell’anno An Gianluca Gorini, Le Giare, Montiano (FC);

premio per la migliore carta dei vini e distillati a Walter Meccia, Edoardo Boncinelli und Gabriele Fedeli, Il Palagio del Four Seasons, Florenz;

miglior sommelier Elisa Bellavia, Cinzia – von Christian e Manuel, Vercelli;

miglior maître Manuel Miliccia, Piazza Duomo, Alba (CN);

miglior chef pasticciere Luca De Santi, Al Mercato und Ratanà, Milan;

miglior sous-chef Simone Nebbia, S’Apposentu di Casa Puddu, Siddi (VS);

migliore chef donna Marianna Vitale, SUD Ristorante, Quarto (NA);

miglior chef straniero David Toutain, David Toutain, Paris;

migliore chef Luca Fantin, Bulgari Ginza Tower, Tokyo.

Miglior giornalista è Laura Lazzaroni de L’Uomo Vogue; il ristorante Guido da Costigliole a Santo Stefano Belbo (CN) s’aggiudica il nuovo premio per il miglior cestino del pane.

COVER-GUIDA-IG-2015-337x500

0
2 Antworten
  • Gourmet-Geisha
    November 10, 2014

    Ma sarà vero, Prof, che è la guida che leggono gli chef???

  • Ahmed Abdelhalim
    November 10, 2014

    Mah, cara la mia Geisha
    Di sicuro c’è chedispersi nel centinaio di coautorici sono anche i nomi di alcuni chef e titolari di ristoranti. Spero non sia soltanto per confermare l’adagio che in Italia scrivono tutti ma, Leider, non legge nessuno.

Was denkst du?

Ihre e-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht. Pflichtfelder sind markiert *