http://geishagourmet.com/2012/04/20/in-alto-i-calici-ecco-finalmente-il-manifesto-dei-vignaioli-del-trentino/

Top Brille | Hier ist endlich das Manifest der Winzer im Trentino

von Freitag, April 20, 2012

Ich erhalte und die Öffentlichkeit als es ist. Und ich bin froh, dass endlich, Nachdem in den letzten Monaten mit entlang gesprochen, Es ist eine gemeinsame und unabhängige Richtung der Winzer trentini. Wir hoffen, die Früchte zu sehen.

DIEASSOCIAZIONE VIGNAIOLI DEL TRENTINO, geboren 1987, sammelt die kleinen Erzeuger, die persönlich jeden Produktionsprozess folgen, von der Pflege des Weingartens, die Ernte, Weinbereitung und Vermarktung. Wichtigste Merkmale der Arbeit der Winzer sind Respekt für das Land und die höchste Aufmerksamkeit auf Qualität, Weine zu erhalten, die das Gebiet darstellen, das Engagement und die Leidenschaft des jeden einzelnen Anbieter für seine Arbeit.
Per questi motivo i Vignaioli sono l’autentica espressione del territorio, coltivano la terra e la traducono in vino.

I tentativi attualmente in corso di aggiornare il settore vitivinicolo trentino procedono a rilento, per questo l’Associazione, anticipando i tempi lunghi delle Istituzioni e della “politica”, ha deciso di muoversi dando concretezza ai propri obiettivi.
Die MOSTRA MERCATO DEGLI ARTIGIANI DEL VINO von 21 und 22 April è la prima tappa di questo cammino.
Noi Vignaioli abbiamo scelto di dare vita ad un nuovo evento perché il nostro approccio alla produzione è diverso ed unico, e quindi i nostri prodotti meritano momenti promozionali dedicati.

L’Associazione sta terminando la stesura di un CODICE DI REGOLAMENTAZIONE DELLA PRODUZIONE che raccoglie e codifica le azioni e i comportamenti che i produttori associati già attuano quotidianamente, lavorando i vigneti “secondo natura” e nel pieno rispetto del territorio e delle sue peculiarità.
La decisione di “ufficializzare” quello che per noi è il giusto e aggiornato modo di intendere la viticoltura e la vinificazione, si è resa necessaria perché questi concetti sono stati da tempo espressi agli organi locali competenti ma non hanno trovato alcuna accoglienza.

Questi i punti principali del Codice:

  • zonazione di massima per i vini fermi e gli spumanti
  • riduzione delle rese in vigneto
  • riduzione delle rese in vinificazione (nel caso dei vini spumanti)
  • abolizione dei diserbanti
  • riduzione delle molecole utilizzabili nella lotta agli organismi patogeni.
  • l’Associazione intende promuovere, nel lungo periodo, la conversione al biologico di tutte le cantine
  • abolizione dei concimi chimici
    • abolizione dell’ MCR (Mosto Concentrato Rettificato).

Schließlich, riteniamo sia ancora valido, anzi fondamentale, die Dossier Produkt dall’Istituto Agrario di San Michele all’Adige – Fondazione E.Mach, non solo per gli scopi che si è prefisso ma soprattutto per l’indirizzo suggerito, ovvero la creazione di un nuovo organo che si basi sulla pariteticità degli attori coinvolti.

È nostra ferma convinzione che il futuro della Viticoltura Trentina vada trovato in questa direzione.

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1 Antwort
  • Anto
    April 22, 2012

    Vorrei dire all’associazione che è praticamente inutile la stesura di un codice di regolamentazione della produzione se per contro abbiamo un governo che si diletta nel caricare l’agricoltura di leggi, obblighi fiscali, inutili corsi di adeguamento alle leggi sulla sicurezza, IMU ecc…etc.…
    Così facendo l’agricoltura sparirà con buona pace dei sindacati agricoli che piano piano si stanno rivelando sempre più inutili.

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