http://geishagourmet.com/2010/04/22/i-francesi-fanno-sempre-scuola-purtroppo/

I francesi fanno sempre scuola (purtroppo)

by giovedì, aprile 22, 2010

Non posso non scrivere, per commentare con voi, di questa notizia fresca fresca. La maison di champagne Pommery , che certo non è tra le più blasonate ma di sicuro ha una grande diffusione anche nel nostro Paese, ha pensato bene di fare un’azione di marketing per il mercato Italia che potrei definire da manuale. Quest’anno, per gli italiani, che anno è? Quello dei Mondiali del Sudafrica, dove la Nazionale di calcio azzurra lotterà per confermale il titolo di campioni del mondo. L’amore degli italiani per il calcio si sa che misura ha ed è trasversale oltre che senza età, coinvolgendo dal manager all’operaio, dalla casalinga all’impiegata.

E allora Pommery cosa ha escogitato? Uno champagne per tutti i tifosi italiani: si chiama “POP Italia”,  l’etichetta è nientemeno che la bandiera italiana su una bottiglia blu-azzurro Italia, mentre il formato è da 20 cl, con un packaging brillante e colorato, adatta ad un pubblico giovane, che ama divertirsi, ma anche a tutti gli amanti degli oggetti più esclusivi e originali. Il prezzo non sono ancora riuscita a reperirlo (anche se credo proprio che sarà abbordabilissimo), mentre si sa che nasce dalla migliore selezione di venti cru di Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay della Côte des Blancs e della Montagne de Reims.

Facendo un plauso per la brillante idea di marketing della maison francese, non posso che rammaricarmi del fatto che non ci abbiano pensato i tanti produttori di metodo classico italiano, dal TrentoDoc alla Franciacorta… Perché per la divulgazione del prodotto credo che questa sia un’iniziativa davvero intrigante, soprattutto nell’ottica di attirare nuovi clienti, conquistare il target giovane (che è meglio che beva vino piuttosto che strani intrugli superalcolici) e andare sul grande pubblico in maniera massiccia.

Brava Pommery. Ma se qualcuno dei nostri avesse voglia di correre ai ripari, io, per orgoglio nazionale, non aspetto altro…

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1 Response
  • Marco
    aprile 23, 2010

    L’unica consolazione è che almeno nell’ultima finale mondiale siamo riusciti a batterli…

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