A Eataly NY spopola la Birreria

Diavolo di un Farinetti: non ne fa mai una sbagliata. E nemmeno il suo amico Teo Musso, che ha fatto la fortuna di Leonardo Di Vincenzo, creatore della Birra del Borgo.

Una storia davvero curiosa quella che intreccia Farinetti, Teo Musso, Di Vincenzo e Sam Calgione, che merita conoscere soprattutto per avere l’ennesima conferma che il destino non si sa mai dove ci può portare, ma tu devi essere sempre pronto alle sorprese che ti farà. Circa tre anni fa, Di Vincenzo incontra Sam Calagione, mastro birraio di Dogfish Head, nome di culto negli Stati Uniti e non solo. Da questa collaborazione italoamericana nasce My Antonia, subito bestseller tra le birre del Borgo. Nel frattempo, Di Vincenzo e Teo Musso (patron di Baladin, storico e celebre birrificio del cuneese), aprono a Roma, a due passi da Campo de’ Fiori, Open Baladin, un beer restaurant (nato al posto di Federico Quaranta di Decanter, che era anche un Ferrari Lounge) che ha subito successo.

Poi il socio di Musso, Oscar Farinetti, apre   Eataly a New York e sulla terrazza sul tetto di fronte al Flatiron Building il 2 giugno scorso inaugura  “Birreria”, brewpub con una terrazza di 300 mq con vista sulle due icone architettoniche di Manhattan. Un locale dentro un locale: per raggiungere il 15° piano si passa dentro Eataly. “Dopo l’ascensore, una scala con i versi del Canto Primo della Divina Commedia introduce all’inferno “brassicolo” più hot della città: atmosfera rilassata e informale, sedie di design rosso fuoco e un bellissimo sistema di produzione tradizionale a vista, inserito tra la tipica struttura newyorchese di ferro scuro e i pavimenti di legno”, scrive il Sole 24 Ore.
In questi primi tre mesi ogni settimana Birreria consuma 150 fusti di birra, cioè oltre 4500 litri . In carta si trova buona parte della produzione di Baladin, Birra del Borgo e Dogfish Head,  e anche le tre “house brews” prodotte in casa e dedicate alle dive del cinema italiano, Gina, Sofia e Wanda, equilibrato mix di luppoli americani e ingredienti italiani (tra cui le castagne, nella Mild Ale intitolata alla Osiris). In più c’è un omaggio alla cantante di “New York, New York”, Liza (Minnelli).

La cucina, di ispirazione altoatesina ma rivisitata, è in mano ad Alex Pilas, chef di fiducia del duo delle meraviglie Joe Bastianich e Mario Batali, già a capo dei ristoranti di Eataly, di cui il menù ricalca la filosofia: i nomi dei piatti sono tutti in italiano (con spiegazione degli ingredienti in inglese), grande attenzione sulla qualità della materia prima, produttori e fornitori ben in vista.

Birreria
200 5th Avenue – New York
+1 212 9378910
eatalyny.com

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