Cosa c’è dentro una bottiglia di Krug Grande Cuvée e Krug Rosé

by giovedì, marzo 29, 2018

Capita spesso che mi chiedano il perché Krug sia uno champagne così prestigioso e quale sia il segreto del suo successo internazionale e indiscusso. Cercherò di rispondere in questo post.

Sono passate 166 vintage da quella N.1 che Joseph Krug codificò nel 1844 su un taccuino rosso ciliegia arrivato fino ai giorni nostri, dove il fondatore di una delle Maison più prestigione della Champagne ha annotato il suo sogno: quello di poter offrire il meglio dello champagne, anno dopo anno indipendentemente dalle variazioni climatiche. Così è nata Krug Grande Cuvée, il risultato dell’assemblaggio di più di 120 vini diversi provenienti da oltre 10 annate differenti. E’ questo che conferisce alla Grande Cuvée la sua esclusiva pienezza di sapori e aromi, altrimenti impossibile da esprimere con vini di un’unica annata. È un’orchestra al completo, in cui tutti i musicisti suonano in piena armonia.

Come spiega Olivier Krug:

Ogni anno, miriamo alla creazione di un nuovo capolavoro, un assemblaggio selezionato da quasi 400 vini, che rappresenta il nostro massimo rispetto per la loro individualità e che illustra la diversità dei numerosi appezzamenti di terreno nella regione della Champagne e le varie annate. Mi commuove sempre molto il fatto che ognuno di questi singoli vini che vanno a far parte di Krug Grande Cuvée sia specificamente collegato alle decisioni del viticoltore. Sono anche il risultato del costante lavoro di Eric Lebel e del team di vinificazione.

Con una serie di prove condotte nel corso di tutto l’anno, lo Chef de Caves Eric Lebel e il Comitato di Degustazione, un gruppo composto da cinque o sei membri, degusta due o tre volte circa 250 vini dell’anno e, all’inizio della primavera, 150 vini di riserva provenienti da 14 annate diverse. Eric Lebel trascrive oltre 4.000 note di degustazione, che consulta prima di prendere qualsiasi decisione sull’assemblaggio. La specifica melodia di ciascun vino, il suo particolare carattere, il livello di freschezza, l’intensità, la rotondità e la profondità, sono tutti decisivi per la creazione della creazione finale.

Così, nella primavera del 2011, Eric Lebel ha creato Krug Grande Cuvée 166ème Édition, composta con la vendemmia del 2010, l’annata oggi in commercio. Krug Grande Cuvée 166ème Édition è un assemblaggio di 140 vini di 13 annate diverse: il più giovane è del 2010, mentre il più vecchio del 1998. La composizione finale è così costituita: 45% Pinot Noir, 39% Chardonnay e 16% Meunier. Un riposo di circa sette anni nelle cantine Krug dona a questa Édition la sua straordinaria espressione ed eleganza. In tutto, quindi, sono stati necessari quasi 20 anni di attenta lavorazione per arrivare a degustare questa Édition di Krug Grande Cuvée, che è il simbolo vivente del sogno del fondatore, Joseph Krug, e che esprime in modo autentico la raison d’être della Maison.

Il bicchiere giusto e la temperatura di servizio ideale? Krug si è associata nel 2012 con Riedel per creare Le Joseph, un esclusivo calice di cristallo la cui forma consente al perlage la sua massima espressione e permette la scoperta dell’incredibile bouquet di aromi e sapori di Krug Grande Cuvée. Se non avete i calici Joseph a portata di mano, gli champagne Krug si possono degustare anche nei bicchieri da Borgogna bianco. La Maison consiglia anche di servire i suoi champagne tra i 9 °C e i 12 °C, poiché le temperature più fredde limitano l’espressione degli aromi e dei sapori.

Krug Rosé, invece, è un prodotto relativamente recente della Maison, un sorprendente champagne Rosé che abbina distinzione e audacia. Anche qui la storia è affascinante. Negli anni ’70, Rémi e Henry Krug, quinta generazione della famiglia Krug, succedettero al padre nella direzione della Maison. Nei loro viaggi in tutto il mondo per incontrare i Krug Lover, si trovavano regolarmente di fronte alla stessa domanda: “Perché Krug non crea uno Champagne Rosé? Se Krug creasse uno Champagne Rosé sarebbe qualcosa di veramente diverso”.

Fu così gettato il seme di un’idea che trovò la sua realizzazione al termine di una calda estate, durante la vendemmia del 1976, quando Henri chiese al fratello: “Cosa ne diresti di creare uno Champagne Rosé?”. La qualità dell’uva di quell’anno rese possibile una miscela di prova.

“Il nostro Champagne Rosé doveva essere molto elegante e distinto, molto Krug. Erano importanti soprattutto le scelte relative al naso e al palato: il colore sarebbe stato una loro conseguenza”, ricorda Rémi. Dopo numerose sessioni di degustazione, la prima miscela di Krug Rosé fu decisa e presentata al mondo nel 1983.

Oggi la versione in commercio è la 21ème Édition, la prima con il numero di Édition sull’etichetta frontale. L’ampia gamma di note eleganti di Krug Rosé 21ème Édition nasce da una selezione di 57 vini, il più giovane dei quali risale al 2008 e il più vecchio al 2000. La miscela è stata completata con un 10% di vino rosso Pinot Noir dell’annata macerato in modo tradizionale. La composizione finale è formata da 51% Pinot Noir, 41% Chardonnay e 8% Meunier. Come per tutti gli Champagne Krug, Krug Rosé continuerà a migliorare con il passare del tempo.

Il bicchiere giusto per il Krug Rosé? Per creare un calice capace di rivelare tutto il carattere esclusivamente elegante e anticonvenzionale di Krug Rosé, la Maison Krug ha deciso di ricorrere anche in questo caso all’ausilio dei maestri vetrai Riedel. Il frutto di questa collaborazione è una forma e una dimensione attentamente selezionate per ampliare al massimo l’esperienza sensoriale nella degustazione di Krug Rosé. Il design aggraziato, ultra leggero e soffiato artigianalmente, sorprende con le sue leggere ondulazioni che liberano i sentori e gli aromi di Krug Rosé. È lo strumento perfetto per eseguire la sorprendente musica di Krug Rosé. Grazie alla forma a ventaglio dell’interno del bicchiere, quasi come se ci fosse un bicchiere più grande all’interno di uno più piccolo, l’area della superficie è più larga e aiuta a intensificare la percezione di tutti i sentori e gli aromi di Krug Rosé.

 

0

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: