Perché il Cacciatore si chiama proprio così?

by venerdì, dicembre 1, 2017

Vi siete mai chiesti perché il salamino che chiamiamo comunemente “Cacciatore” si chiama proprio così?

Il Salamino Italiano alla Cacciatora DOP ha origini antichissime, addirittura risalenti a venti secoli fa. Questo salame, grazie alla sua piccola taglia, era perfetto per essere portato nelle bisacce dei cacciatori, assieme al pane, durante le sue battute di caccia. Era inoltre un alimento particolarmente adatto a quest’attività, con una giusta fonte di grasso, energia e proteine, e salato a sufficienza per sopperire alle perdite di sali minerali in seguito agli sforzi sostenuti nell’inseguimento della selvaggina.

Il Salamino Italiano alla Cacciatora DOP è prodotto solo con suini allevati nel Nord e Centro Italia e il suo rigido Disciplinare di produzione ne fa un salame unico e dagli interessanti valori nutrizionali. Negli ultimi anni, grazie a un’attenzione sempre più importante alle materie prime, si è notevolmente abbassato il contenuto di sale, lipidi e di grassi saturi. Ricco di vitamine B6, B12 e di potassio è un alimento adatto a tutti, grandi e piccini, che si presta alle ricette più svariate, da solo, con il pane, nelle insalate e persino in abbinamento alla frutta, per esempio le mele o i chicchi di melograno.

E se il top, a mio avviso, è mangiarlo con una buona fetta di pane, potete usarlo anche in cucina. Ecco qui due ricette.

Spaghetti integrali con zucchine spiralizzate e Salamino Italiano alla Cacciatora

Ingredienti per 4 persone

• 320 g di pasta integrale
• 250 g di zucchine tenere chiare
• 20 g di olio extravergine di oliva
• 1 spicchio di aglio
• sale q.b.
• 200 g di Salame Cacciatore DOP

Preparazione
1. Mettete una pentola con l’acqua per la pasta a bollire, nel frattempo preparate il condimento
2. Mettete dell’olio in padella, unite uno spicchio di aglio schiacciato e privato della parte centrale (anima) e fate soffriggere per qualche minuto
3. Aggiungete le zucchine spiralizzate con uno spiralizzatore e fate cuocere per 5 minuti in modo tale che rimangano croccanti
4. Quando l’acqua inizierà a bollire, salate e versate la pasta, fate cuocere al dente
5. Una volta cotta, scolate la pasta e fatela saltare in padella con le zucchine
6. Guarnire con fette di Salamino Italiano alla Cacciatora


Vellutata di zucca con Salamino Italiano alla Cacciatora

Ingredienti per 4 persone

Brodo vegetale 800 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Noce moscata 1 pizzico
Porri 130 g
Zucca pulita 1 kg
Olio extravergine d’oliva 40 g
Panna liquida 10 g
200 g di Salame Cacciatore DOP

Preparazione

Per preparare la vellutata di zucca, cominciate pulendo il porro e tagliandolo a rondelle. Scaldate l’olio in una casseruola capiente, quindi unitevi il porro e fatelo soffriggere per qualche minuto, a fuoco non troppo basso, facendo attenzione che non si bruci ma facendolo tuttavia rosolare bene: questo soffritto conferirà un buon retrogusto arrostito alla vellutata. Se necessario, sfumate con poco brodo vegetale. Intanto, pulite la zucca e tagliatela a cubetti. Aggiungetela nella casseruola e fatela insaporire qualche minuto, quindi aggiungete il brodo vegetale caldo in modo che le verdure ne risultino coperte, e portate a cottura mescolando spesso. Dopo 25-30 minuti, la zucca dovrebbe risultare molto morbida e quasi sfatta: insaporite con la noce moscata e regolate di sale e di pepe a piacere. Unite quindi la panna e frullate accuratamente con il mixer a immersione. Avrete ottenuto una crema piuttosto liscia, ma per renderla vellutata come da manuale dovete setacciarla passandola attraverso un colino a maglie strette. Distribuitela infine nei piatti, guarnite con fettine di Salamino Italiano alla Cacciatora e g

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