10 vini per 10 film di Halloween

by lunedì, ottobre 30, 2017

Se i panni di incantevoli streghe li vestite già tutti i giorni, se di magie ne fate già abbastanza sul lavoro e se di morti viventi ne incontrate alla fermata dell’autobus tutte le mattine, forse domani sera, la notte di Halloween, non avrete voglia di mascherarvi e scorrazzare nella notte tra strade buie e locali affollati.

Ve ne starete quindi rintanati in casa come me, per un divano party e una maratona dei vostri scary moovie preferiti? Se la risposta è sí, ecco cosa bere con 10 film cult del genere.

Nightmare

Chi di voi non conosce Freddy Krueger e il suo guanto con artigli metallici al posto delle dita? Freddy Krueger, interpretato da Robert Englund, è diventato una leggenda dell’horror e tutto inizia proprio da questo film.

Wine Pairing: Trentangeli di Tormaresca, rosos pugliese seducente che prende il nome da quei 30 angeli che la credenza popolare vuole accompagnino i greggi di pecore nella transumanza. Gli stessi che vorrete avere per vigilare il vostro sonno dopo che avrete visto questo film.

La Casa

Le scene di suspense e orrore sono decisamente memorabili. L’impianto narrativo è diventato un classico: un gruppo di ragazzi decide di trascorrere un week-end in uno chalet di montagna ma, purtroppo per loro, la casa sperduta nei boschi si rivela un ricettacolo di entità disposte a tutto pur di uccidere. Bruce Campbell interpreta il mitico Ash, personaggio destinato a tornare nei seguiti e a diventare vera icona del cinema di genere.

Wine Pairing: un vino “alpino” per un film di ambientazione montana, il Perlé Bianco di Ferrari.

L’esorcista

Alzi la mano chi non conosce la trama di questo film. Impossibile non sapere di cosa si tratta quando si parla di uno dei più grandi classico della cinematografia.

Wine Pairing: Exenthia Azienda agricola Biava, il vino dei vescovi bergamaschi, cosa potrebbe esserci di più perfetto?!

Shining

L’ambientazione alberghiera è suggestiva, maestosa e, nei momenti giusti, terrificante. Jack Nicholson regala un’altra, grandissima prova all’insegna della follia pura (e il doppiaggio di Giancarlo Giannini gli rende giustizia anche nella versione italiana).

Wine Pairing: tanta follia va accompagnata da un vino altrettanto folle, come lo Sfursat 5 Stelle di Nino Negri, pazzamente eroico.

Saw l’enigmista

La premessa è meno dozzinale del previsto. La figura di Jigsaw è davvero inquietante. Il colpo di scena finale è mozzafiato. La colonna sonora di Charlie Clouser è tra le più orecchiabili dell’horror americano post-2000.

Wine pairing: un vino da meditazione per un horror che richiede ragionamento: Masi Costasera Amarone della Valpolicella.

Scream

Wes Craven e Kevin Williamson decostruiscono l’horror con cattiveria, passione ed intelligenza, firmando un film spaventoso ed esilarante in egual misura. La sequenza d’apertura rimane un caposaldo del genere, grazie a Drew Barrymore.

Wine Pairing: per un horror post moderno, il vino più attuale che ci sia, il Lambrusco. Magari il Granconcerto di Medici Ermete.

The Ring

La televisione può essere molto pericolosa e Gore Verbinsky ce lo dimostra dirigendo The Ring. Ispirato ai due horror giapponesi Ringu e Ringu 2, The Ring racconta di una VHS maledetta che causa la morte di chi ne vede il contenuto entro sette giorni dalla prima visione. Samara (Sadako in originale) è la bambina demone che esce letteralmente dallo schermo televisivo uccidendo in modo atroce le sue vittime

Wine Pairing: il remake di Gore Verbinski del popolare J-horror di Hideo Nakata è ancora oggi un’esperienza agghiacciante. Per superarla ci vuole qualcosa di forte, magari sardo, magari un Pensamento di Cantina Sorres.

The Blair Witch Project

Chiunque può fare un film found-footage ma nessuno è ancora riuscito a duplicare il terrore e la rozza bellezza dell’originale Blair Witch Project.

Wine Pairing: alchimie anche nel bicchiere con uno dei vini più magici di sempre, Mille e una notte di Donnafugata.

Il silenzio degli innocenti

Il cannibale Hannibal Lecter è uno dei personaggi più inquietanti mai creati. La sua calma e il raffinato contegno sono il contrasto ideale per i suoi crimini orribili, e hanno reso le sue conversazioni con Clarice Starling ancora più agghiaccianti.

Wine Pairing: un vino da carne, raffinato, misterioso, Es di Gianfranco Fino.

The Witch

Un capolavoro dell’atmospheric horror, il film storico brillantemente diretto a regola d’arte da Robert Eggers è incentrato su una famiglia di contadini del New England nel diciassettesimo secolo e della loro discesa nella disperazione e nella follia dopo che il loro neonato viene rapito da una strega locale. Nonostante il film contenga alcune sequenze davvero spaventose, gran parte del suo senso opprimente di terrore viene da ciò che non si vede sullo schermo, insieme alla tensione inevitabile nel momento in cui la famiglia contrappone la propria visione puritana radicale allo spietato potere di Madre Natura. E Black Phillip, il capro della famiglia, vi farà smettere di accarezzare gli animali per il resto della vostra vita.

Wine Pairing: serve un vino mistico come il Grandama della Luce di Sacrafamiglia.

0

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: