Due ricette al Prosciutto San Daniele

by sabato, novembre 26, 2016

Fioccano ricette, da mettere sotto l’albero. Questa volta a proporle è il Prosciutto di San Daniele DOP. Gustose, delicate, scenografiche e facili da realizzare. Eccole. 

PS. Nella foto qui sopra provo il mio amore per la DOP friulana, durante un Salone del gusto di qualche anno fa. 

Cioccolatino di San Daniele, ricotta e carciofini

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Ingredienti per 6 persone
8 fette di prosciutto di San Daniele
70 g di ricotta fresca
40 g di carciofini sott’olio
30 g di burro Sale, pepe q.b.
Procedimento
Scolare i carciofini, asciugarli dall’olio in eccesso con della carta da cucina e frullarli al robot da cucina. Unire alla purea di carciofi la ricotta fresca, il burro a pomata (morbido, ma non fuso) e mantecare il tutto, regolando il sapore con sale e pepe. Rivestire una piccola pirofila rettangolare con della pellicola trasparente. Disporre sul fondo della pirofila due fette di prosciutto e spalmarle con un sottile strato di farcia ai carciofi. Ripetere quindi l’operazione fino ad esaurimento degli ingredienti, facendo sì che l’ultimo strato sia di prosciutto. Lasciare rapprendere il tutto in frigorifero per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, smodellare la preparazione e tagliarla a losanghe, con l’aiuto di un coltello ben affilato, la cui lama sarà stata immersa in acqua calda. Servire i “cioccolatini” in pirottini di carta oleata. Vino consigliato: Malvasia Istriana.

Chicche di patate al pesto leggero di basilico, San Daniele e ricotta affumicata chicche-di-patate-al-pesto_il-platina_cpsd

Ingredienti per 4 persone
Per le chicche
500 gr. di patate
150 gr. di farina 00
1 tuorlo d’uovo
1 pizzico di noce moscata
sale
Per il pesto leggero
50 gr. di foglie di basilico
10 gr. di pinoli tostati
100 ml. d’olio extravergine
20 gr. di Grana Padano
sale
pepe
Per la finitura
prosciutto di San Daniele
ricotta affumicata
Procedimento
Lavate bene le patate e lessatele con tutta la buccia in acqua salata finché non saranno sufficientemente morbide per farne una purea. La cottura varia in base alla dimensione: per patate di media grandezza dovrebbero bastare 25 minuti. Una volta cotte potete procedere a pelarle e, in seguito, schiacciarle sulla spianatoia. Attendete che si raffreddino e impastatele insieme alla farina, al tuorlo d’uovo, a un pizzico di sale e a uno di noce moscata. Con l’impasto ottenuto formate ora delle palline della grandezza di una nocciola: le vostre chicche sono pronte per essere cotte. Potete preparare il pesto leggero mentre attendete che l’acqua giunga a ebollizione. Riunite nel boccale di un robot da cucina il basilico, i pinoli tostati, il Grana Padano, un pizzico di sale e uno di pepe. Avviate il robot e versare l’olio extravergine a filo. Frullate fino a che il pesto risulterà liscio. Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungetevi un cucchiaio di sale e versateci le chicche. Lasciatele in acqua finché non verranno a galla e potranno quindi essere scolate. Ci vorrà circa un minuto. Nel frattempo potete far scaldare il pesto in una padella antiaderente insieme a pochi cucchiaini dell’acqua di cottura delle chicche. Adesso le chicche possono raggiungere il pesto nella padella. Lasciatele insieme per qualche secondo. Ora siete pronti a completare il piatto: rivestite il fondo e i bordi di una coppetta da fingerfood con le fettine di Prosciutto di San Daniele. Posizionate le chicche al centro della coppetta e, infine, guarnite con un ciuffetto di ricotta affumicata grattugiata.

Il vino? 

Io con i salumi amo tanto il Lambrusco Grasparossa… 

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