Se pecchi, pecca con un Paris-Brest

by martedì, ottobre 4, 2016

Partiamo da un assunto che  per me è fondamentale.

Se pecco, pecco davvero, non poco, non a metà, non “sí dai ma veloce, che non mi veda nessuno”. 

Per dirla con il matematico Jan Sobotska

Certi peccati sono così belli che sarebbe un peccato non peccare.

Insomma, se devo meritate l’inferno che almeno ne sia valsa la pena. Ed è quello che ho pensato ieri, quando uno dei Maître Pâtissier di ALMA mi ha invitata a provare un dolce di cui avevo solo sentito parlare fino a quel momento: il mitico Paris- Brest, creato verso la fine dell’Ottocento per dare energia ai ciclisti in gara alla Parigi-Brest-Parigi.

Il Paris-Brest è un dessert della cucina francese, composto da un impasto di pasta choux ripieno di un composto di crema e burro e decorato con scaglie di mandorle.

Creato da un pasticciere di Maisons-Laffitte, Louis Durand, nel 1891 per commemorare la famosa corsa ciclistica di cui sopra, questo dolce peccaminoso fa circa 300 kcal ogni 100 g.
Se non lo avete mai assaggiato, vi prego, dimenticate per un attimo la dieta e la bilancia e concedetevi questo peccato di gola, che io amo poi definire gratificazione del palato e dello spirito. Assaggiatelo, ma che sia di una buona pasticceria e magari in dolce compagnia, così dopo saprete anche come fare a smaltirlo 😉 . 

E, ricordatevi sempre il motto di Geisha Gourmet: 

Live yummy!

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