Bacco&Eros: i vini che seducono gli uomini

by lunedì, novembre 23, 2015

Lo Champagne mette d’accordo tutti, e non è una grande sorpresa se la si pensa come lo scrittore francese Valery Larbaud:

Le avventure amorose cominciano nello Champagne e finiscono nella camomilla.

Fatto sta che il vino più sexy per gli uomini, quello che li eccita e che dovreste stappare per sedurli è lui, il vino che fa sembrare di bere le stelle, come diceva il suo deus ex machina Dom Perignon, e da sempre simbolo di lusso, bien vivre, mondanità, gioia, spensieratezza.

Il gusto è trasversale: dal sommelier al vigile del fuoco, dal dirigente allo chef, dall’enotecaro all’impiegato lo Champagne (Blanc de Blancs, Blanc de noirs e Pas dosé) è sexy quasi per tutti, anche o forse soprattutto per quelli “esperti”.

Al secondo posto, dietro di poco, ci sono l’Amarone della Valpolicella, il Barolo e i passiti, specie Sauternes: il primo e il secondo preferiti da cuochi, imprenditori agricoli, consulenti assicurativi (alla faccia di tutti quelli che dicono che il vino rosso fa addormentare più che accendere i sensi); capofila dei passiti è Château d’Yquem e il Sauternes in generale, seguito dalle produzioni nostrane più variegate. Vi sembra strano che un uomo possa essere sedotto da un vino dolce? Non facciamo di tutta l’erba un fascio però ricordatevi che c’è chi ha dichiarato di preferirlo perché «al terzo bicchiere è la donna a essere più sexy». Tradotto significa che l’alto contenuto zuccherino di questa tipologia di vino fa diventare “allegre” più velocemente. Lo stesso motivo per cui gli uomini, a quanto pare, ordinano Gewürztraminer. Ora lo sapete, vedete voi come comportarvi. 

Poi c’è l’uomo di marketing, gourmet raffinato, che preferisce essere sedotto con un Saivignon Quarz di Cantina Terlano, c’è quello che preferisce il Negroamaro, ce il romantico che va a Chablis, c’è l’esperto appassionato di MILF che preferisce un Château Haut-Brion, c’è il digital manager che ama il Primitivo di Manduria «perché dolce, secco e strong». Non mancano a, nella cui classifica troverete Passerina e Pelaverga überalles. Se dovessi dirla come Antonio Capitani, astrologo di Vanity Fair, qui si tratta di fallocefali con sudombelico spesso in fermento. Buon per loro. Li potrete sedurre sorprendendoli con altri “vini da letto” dai nomi maliziosi, leggete qui

Per tutti, per riflettere ricordo l’aforisma di Oscar Wild, che recita:

Ho spesso osservato che nelle case di persone sposate raramente lo champagne è di prima qualità.

Se vuoi essere invece una @winesherazade e non smettere mai di sedurre il tuo lui anche nel bicchiere, non puoi non avere 1001 VINI DA BERE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA, vedi qui! 

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2 Responses
  • thomas
    novembre 28, 2015

    vos traduction google en français sont catastrophiques!

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