Sagrantino mecenate, restituisce la Madonna della cintola a Montefalco

by sabato, luglio 18, 2015

C’è chi lo chiama terroir. Il legame tra territorio vinicolo e tutto quello che ci sta intorno, fatto di persone, cultura, usanze e, sí, anche arte. Un termine coniato in Francia, non a caso. Perché lí il dio delle arti Apollo e il dio del vino e dell’estasi Bacco, hanno un legame stretto da secoli. 

Un esempio su tutti, la maestosa cattedrale di Reims dove sono stati incoronati tutti i re di Francia, con le vetrate di Chagall e le tre lastre di vetro del 1950 che raffigurano i lavori del vino, uniche nel loro genere. Da sempre è sostenuta da tutti i produttori di Champagne, che sanno bene quanto sia prezioso il terroir con tutte le sue ricchezze per creare le suggestioni messe in bottiglia e vendute (quasi) come diamanti.

Il vino è la bellezza liquida di un territorio. Ha un anima che sul cemento non potrebbe essere la stessa. 

E in Italia? Pochi, pochissimi esempi in cui Apollo e Bacco hanno fatto joint venture. Uno di questi si festeggia oggi a Montefalco. Dopo 167 anni oggi torna il  capolavoro rinascimentale Madonna della Cintola di Benozzo Gozzoli, dipinto nel 1450 per l’altare maggiore della chiesa di San Fortunato di Montefalco. Il comune umbro l’aveva donato a Papa Pio IX nel 1845 in cambio del titolo di città. Donatella Tesei, sindaco della città, ha trovato i fondi (60mila euro) per il restauro della grande pala, ottenendone in cambio il trasporto dalla Pinacoteca Vaticana, dove si trova, per l’esposizione nella chiesa-museo di San Francesco a Montefalco, da oggi al primo gennaio prossimo. 

Un’operazione resa possibile dall’intesa tra il Comune di Montefalco e altre realtà private tra cui  il Consorzio Tutela Vini Montefalco e Arnaldo Caprai insieme ad altri imprenditori del territorio.

Oggi il terroir, a Montefalco, si esprime in tutte le metafore che dovrebbe avere. Da oggi il Sagrantino sará ancora più buono.

  

0

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *