Quello che gli chef non dicono: i prodotti già pronti che vorremmo poter comprare anche noi

by venerdì, febbraio 13, 2015

Identità Golose a Milano si è conclusa da qualche giorno. Cosa mi ha colpito di più di questa edizione? Un paio di produttori che, sorpresa, si rivolgono solo al canale ristoratori. Sorpresa perché sto parlando di Surgital, un’azienda artigiana specializzata in pasta fresca surgelata, e di Spirito Contadino, azienda agricola del Foggiano che ha deciso di produrre solo verdure d’eccellenza che propone surgelate oppure in pastelle gourmet.

Ve ne parlo perché quello che ho assaggiato di queste due aziende è stato davvero di grande qualità. Surgital ha la linea Divine Creazioni: sfoglia artigianale, forme che paiono fatte a mano una a una, abbinamenti ricercati (come i ravioli al formaggio di Fossa con riduzione di vino rosso e pere ghiacciate alla cannella) e una confezione esclusiva in plateau.

(null)

I ripieni fanno venire l’acquolina solo leggendoli sul catalogo: ricotta di pecora e pistacchi di Bronte, asparagi e mascarpone, chianina e cardoncelli, polenta e Montasio è molto altro (leggete QUI). Assaggio, buonissimi. Dove li compro? Da nessuna parte, mi rispondono, produciamo solo per gli chef. Per quanti di loro in 60.000 mq di stabilimento con oltre 200 dipendenti? Il signore con cui sta parlando nicchia, poi si lascia sfuggire «sicuramente li avrà già mangiati, senza saperlo, molte volte». Ma come, gli chef non dovrebbero saperle cucinare da sè queste meraviglie?! Io ne ho bisogno, non loro!

(null)

(null)

(null)

Sconsolata torno a bighellonare per la fiera e mi imbatto in Spirito Contadino, idea che nasce dal recupero di antiche tradizioni pugliesi della famiglia De Palma Damiana «che diventano ogni giorno un rito, un’arte che rivaluta gesti semplici, che sanno trasmettere la forza e la passione contadina senza confini, senza tempo. Crediamo fortemente che il futuro della buona tavola sia il recupero delle tradizioni contadine di una volta. Per questo ci impegniamo a seguire i campi dalla semina alla raccolta, dalla mondatura alla preparazione di ottimi prodotti sani e di qualità. Il seme da noi selezionato é prodotto nei nostri campi, viene utilizzato per una nuova semina, per garantire e mantenere alti livelli di qualità. Rispettiamo pazientemente i ritmi e la stagionalità che la natura ci impone, senza forzature, arricchiamo la nostra terra con concime organico e sfruttiamo al meglio il suo ciclo vitale per avere una coltivazione naturale».
Da qui nascono due linee. Il surgelato, verdure raccolte e dopo poche ore lavorate
e congelate secondo il metodo IQF (Individually Quick Frozen), che consente di consumare la giusta quantità di verdure per volta e di mantenere inalterate le proprietà organolettiche e nutrizionali. In carta ci sono molte chicche, leggete…

(null)

Poi ci sono le verdure in pastella con abbinamenti sfiziosissimi. Eccoli:

(null)

Packaging fichissimo, immagine citatissime è molto seducente. Dove li compro? La risposta la potete immaginare, è quella di prima. Mi ero fermata ai cataloghi Selecta, Longino etc, ma qui andiamo oltre.

Si potrebbero fare molte considerazioni in proposito, ma a me quello che interessa è convincere queste aziende a mettere a disposizione anche a noi foodie i loro prodotti e dirvi di aguzzare la vista: se li trovate in giro, assaggiateli, non ve ne pentirete.

(null)

0

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *