Sociologia enologica dei Mondiali di calcio. O del come trovare il principe azzurro guardando cosa ha nel bicchiere

by giovedì, giugno 12, 2014

Il conto alla rovescia dei Mondiali di calcio è ormai finito. Questa sera in Brasile ci sarà il fischio d’inizio e a noi Geishe Gourmet non resta che mettere in frigorifero qualche bella bottiglia di metodo champenoise, di Lambrusco e di rosato e prepararci a un mese di pallone, gossip e vicini di casa che si trasformano inevitabilmente in ultrà scatenati. Quella dei Mondiali di calcio può essere anche un’occasione buona per andare a caccia del principe azzurro: i mondiali di calcio sono per le donne come l’8 marzo per gli uomini, basta mettere in naso fuori casa per trovare orde di tifosi  riunite davanti a un maxi schermo, perché vedere la partita dell’Italia in compagnia è più corale anche per il top manager che in ufficio fa il bacchettone in giacca  e gilet. La sera lo troverete sicuramente al pub con gli amici con la cravatta annodata intorno alla testa ;).

E allora se siete single e a caccia di un nuovo compagno per l’estate e magari non solo, approfittate di questa ghiotta occasione e uscite a dare un’occhiata: i Mondiali vi faranno vedere il vostro principe allo stato brado e non c’è niente di meglio per capire se è proprio lui quello giusto.

Guai avvicinarlo durante il periodo mondiale: usate questo tempo per scrutarlo e studiarlo. Sono tanti gli indizi che vi diranno chi è, a partire da quello che berrà durante la partita.

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Se sceglie una birra, non pensare subito che sia uno banale, infondo l’abbinata è un grande classico, come potrebbe essere per te uno Spritz all’ora dell’aperitivo. La differenza la fa che birra sceglie. Se opta per una  Ceres o una Peroni certamente è un tipo non molto ricercato, se invece sceglie una 32 o una Baladin puoi essere sicura che ha un certo palato.

Se sul suo tavolo c’è un Lambrusco, fatti incuriosire. Il Lambrusco sta tornando alla ribalta perché è corposo ma beverino al contempo, molte cantine fanno gran bella qualità e trovo che sia un vino easy chic, perfetto per quest’occasione come per tante altre. E’ anche un’alternativa gourmet al Prosecco. Approfondisci.

Partita e Prosecco possono essere un’abbinata perfetta specie se sei in Veneto, o se lui è giovane e spensierato. E’ la bolla social per eccellenza, chic ma non impegna. E’ sicuramente un tipo frizzante, spensierato, che ama frequentare i posti alla moda e stare in mezzo alla “bella gente”.

Il Brunello di Montalcino con certi caldi non è proprio l’ideale, ma se lui ha quello nel bicchiere è probabile che sia un wine lover passionale, anche se un po’ tradizionale. Uno da grandi classici, per intenderci, che ama andare sul sicuro sempre. Ricordatevelo se, dopo dieci anni di matrimonio, quando uscite a cena sono sempre i soliti tre posti. Cambiare, per lui, è un dramma, e questo può anche avere dei lati positivi.

Non so in quanti guarderanno la partita con una bottiglia di champagne, ma se ne avvistate uno, non lasciatevelo sfuggire (a meno che non sia una marca molto commerciale e un etichetta basic basic, che denota più attenzione al marchio che alla qualità, come a voler “fare scena”). C’è chi dice che bere champagne è scontato: io dico che è come lo Chanel nr.5,  fondamentale.

Franciacorta, Trentodoc: sono lo champagne italiano e se nel bicchiere a qualcosa di questo genere è sicuramente uno patriottico oltre che intenditore.

Rosé. Versione bollicine o fermo, diciamo che chi sceglie il rosè cerca un compromesso, qualcosa che vada bene con tutto. Probabilmente è così anche lui, un tipo che vive col motto “chi si accontenta gode” (dipende dal livello di “accontentamento”, versatile al punto giusto da trovare sempre il la soluzione a qualsiasi cosa. Smart.

E tu, troppo caldo per berti un Sauvignon Blanc di MItchnell? Perché allora non optare per una versione analcolica della Caipirinha, il famoso drink brasiliano fresco e colorato, firmato dalla prestigiosa Bartendersacademy, una delle scuole certificatrici di WFA International (World Flair Association), associazione di Bartender professionisti a livello mondiale. La ricetta è stata inventa per Truvia® il dolcificante di origine naturale senza calorie, il cui principio edulcorante è estratto dalle foglie di Stevia.

 Cocktail DO BRASIL

Questa la ricetta del drink ‘Do Brasil’ Analcolico:


Ingredienti per 1 Cocktail:

·         1 lime tagliato in 4 spicchi

  • 4 cucchiaini di Truvia® (equivalenti a 20g di prodotto)
  • Ghiaccio a scaglie grosse
  • Ginger Ale

Preparazione del cocktail:

  • Lavare il lime e tagliarlo in 4 spicchi
  • Mettere nel bicchiere il lime e 4 cucchiaini di Truvia®
  • Pestare energicamente con il muddler (pestello) gli ingredienti così da amalgamare Truvia® con il lime
  • Riempire il bicchiere col ghiaccio tritato a scaglie grosse e aggiungere il Ginger Ale lasciando 1 cm di spazio tra il bordo e il livello del liquido
  • Con un cucchiaino a gambo lungo mescolare leggermente per qualche secondo
  • Servire con due cannucce in un bicchiere tipo Old Fashion (bicchiere corto)

Il drink non va shakerato né agitato, ma va mescolato con lo stirrer. Possibilmente si dovrebbe passare il succo del lime sull’orlo del bicchiere, per poi aggiungere Truvia®: resta così uno strato zuccherato che lascia un gusto eccellente alla Caipirinha.

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